La HIPEC (Chemioterapia Ipertermica Intraoperatoria) è un trattamento oncologico avanzato utilizzato principalmente nella gestione della carcinosi peritoneale, una condizione caratterizzata dalla diffusione di cellule tumorali all’interno della cavità addominale.
La HIPEC non è una terapia autonoma, ma viene eseguita in associazione alla chirurgia citoriduttiva, con l’obiettivo di eliminare le cellule tumorali microscopiche residue dopo l’asportazione chirurgica delle lesioni visibili. Questo approccio è indicato soprattutto nei tumori di colon-retto, appendice, stomaco, ovaio e nel mesotelioma peritoneale, in casi accuratamente selezionati
Come si somministra la HIPEC
La Chemioterapia Ipertermica Intraoperatoria viene eseguita durante l’intervento chirurgico, subito dopo la rimozione del tessuto tumorale visibile.
La procedura prevede:
- L’introduzione nella cavità addominale di una soluzione chemioterapica riscaldata (circa 41–43°C)
- La circolazione del farmaco per un tempo variabile (in genere 60–90 minuti)
- Il costante monitoraggio della temperatura e dei parametri vitali
Il calore potenzia l’efficacia della chemioterapia e ne favorisce la penetrazione nei tessuti, aumentando l’azione citotossica sulle cellule tumorali e riducendo l’assorbimento sistemico del farmaco.
Benefici principali della HIPEC
I principali benefici della HIPEC derivano dall’azione combinata di chirurgia e chemioterapia localizzata:
- Maggiore concentrazione del farmaco direttamente nella sede della malattia
- Riduzione degli effetti collaterali sistemici rispetto alla chemioterapia endovenosa
- Miglior controllo locale della malattia
- In pazienti selezionati, aumento della sopravvivenza e miglioramento della qualità di vita
È importante sottolineare che i risultati dipendono fortemente da una corretta selezione del paziente e dall’esperienza del centro che esegue il trattamento.
Controindicazioni e limiti del trattamento
La HIPEC non è indicata per tutti i pazienti. Esistono alcune controindicazioni che ne limitano l’utilizzo:
- Diffusione tumorale extra-addominale
- Compromissione severa delle condizioni generali
- Malattie cardiache, renali o epatiche avanzate
- Impossibilità di ottenere una citoriduzione chirurgica efficace
Per questo motivo, ogni caso deve essere valutato individualmente attraverso un approccio multidisciplinare.
Quale specialista rivolgersi
La HIPEC è una procedura complessa che deve essere eseguita esclusivamente in centri altamente specializzati. Lo specialista di riferimento è il chirurgo generale con esperienza in chirurgia oncologica peritoneale, che lavora in stretta collaborazione con oncologi, anestesisti e radiologi.