Chirurgia mininvasiva: quali sono i vantaggi in Cardiochirurgia?

Autore: Dott. Marco Franciulli
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Che cos’è la chirurgia mininvasiva e per quali patologie cardiache può essere utilizzata? Ce ne parla il nostro esperto in Cardiochirurgia a Napoli, il Dott. Marco Franciulli

oggetto a forma di cuoreChirurgia mininvasiva: di cosa si tratta e in quali casi è indicata in Cardiochirurgia?

La chirurgia mininvasiva è una tecnica che permette di accedere al cuore attraverso delle piccole incisioni sulla parete toracica. Può essere effettuata nella maggior parte delle patologie cardiache, quali un intervento di bypass aorto-coronarico, una sostituzione o riparazione della valvola mitrale o aortica, o nella chiusura di un difetto interatriale, soprattutto in pazienti giovani.

Chirurgia mininvasiva cardiochirurgica: quali sono le possibili procedure?

Il bypass aorto-coronarico può essere effettuato attraverso una minitoracotomia anterolaterale sinistra. Interventi sulla valvola aortica possono essere eseguiti attraverso una ministernotomia o una minitoracotomia anteriore destra. Alla valvola mitrale invece si può accedere attraverso una minitoracotomia anteriore destra.

Che cos’è la chirurgia “a torace chiuso”?

Un’ulteriore evoluzione della chirurgia mininvasiva è la chirurgia che io definisco totalmente mininvasiva e cioè “a torace chiuso”. Attraverso dei piccoli fori di accesso di 1 cm, eseguiamo oggi interventi come ablazione di fibrillazione atriale o chiusura dell'auricola sinistra nei pazienti con fibrillazione atriale intolleranti agli anticoagulanti. 

Quali sono i vantaggi dell’approccio mininvasivo?

I vantaggi della chirurgia mininvasiva sono:

  • Un ridotto sanguinamentomela con intagliato un cuore al centro
  • La riduzione del dolore postoperatorio
  • Un minor rischio di infezione
  • Ridotti tempi di degenza
  • Migliori risultati estetici

Se un tempo la chirurgia mininvasiva veniva riservata soprattutto ai pazienti giovani che trovavano giovamento in un miglior risultato estetico, oggi è fondamentale un approccio mininvasivo anche negli anziani in quanto la preservazione dello sterno, soprattutto nei pazienti osteoporotici, permette una riduzione di infezione postoperatoria, una rapida guarigione delle ferite ed un recupero funzionale precoce.

Dott. Marco Franciulli
Cardiochirurgia

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