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Chiusura del Forame Ovale Pervio: tutto quello che devi sapere

Il forame ovale pervio (FOP) è una piccola apertura tra l'atrio destro e sinistro del cuore che normalmente si chiude subito dopo la nascita. In alcune persone, però, questa apertura rimane pervia, condizione nota come FOP. Nella maggior parte dei casi è asintomatica, ma in alcuni pazienti può essere associata a complicanze come ictus cardioembolico o embolizzazione sistemica

Cos’è il Forame Ovale Pervio

Durante lo sviluppo fetale, il forame ovale permette al sangue di bypassare i polmoni non ancora funzionanti. Dopo la nascita, questo passaggio si chiude spontaneamente. Se resta aperto, il cuore presenta una connessione anomala tra gli atri, che in alcune circostanze può permettere a piccoli coaguli di sangue di passare dall’atrio destro all’atrio sinistro, raggiungendo così il circolo sistemico.

Sintomi e Rischi

La maggior parte dei pazienti con FOP non manifesta sintomi, ma possono verificarsi:

• Ictus o attacchi ischemici transitori (TIA) senza causa apparente

• Emicranie con aura ricorrenti

• Ischemia sistemica paradossa (più rara)


Il rischio maggiore è legato alla possibilità di coaguli sanguigni che attraversano il FOP, causando eventi cerebrovascolari qualora entrino nella circolazione intracranica, o eventi ischemici sistemici qualora percorrano i vasi arteriosi destinati a visceri toracici o addominali.

Diagnosi del FOP

Per identificare un FOP si utilizzano esami cardiologici mirati:

• Ecocardiogramma transtoracico: utile come primo screening

• Ecocardiogramma con bubble test (o Doppler transcranico con bubble test) per confermare la presenza di shunt (ossia passaggio) tra atrio destro e atrio sinistro

• Ecocardiogramma transesofageo: il più affidabile per visualizzare il passaggio tra gli atri e definirne l’anatomia precisa anche in previsione di un eventuale trattamento

Trattamenti Disponibili

Per i pazienti completamente asintomatici, in cui è stato riscontrato occasionalmente il FOP, non è indicato alcun trattamento. Nei pazienti con evento ischemico cerebrovascolare o sistemico dovuto al FOP è invece indicato il trattamento farmacologico o interventistico.

Terapia farmacologica

• Anticoagulanti o antiaggreganti per ridurre il rischio di coaguli


Chiusura per via interventistica

• Procedura minimamente invasiva con catetere

• Viene inserito un dispositivo (solitamente metallico) che sigilla il forame ovale


Chirurgia tradizionale

• Riservata a casi associati ad altre cardiopatie congenite

• Consiste nella chiusura diretta del forame tramite intervento a cuore aperto

Stile di vita e prevenzione

• Controllo dei fattori di rischio (ipertensione arteriosa e colesterolo)

• Evitare fumo e stili di vita sedentari

• Seguire le indicazioni mediche su farmaci antiaggreganti e anticoagulanti

Conclusione

La chiusura del forame ovale pervio oggi è una procedura sicura ed efficace per ridurre il rischio di ictus nei pazienti selezionati. Una diagnosi accurata e un percorso personalizzato con il cardiologo esperto sono fondamentali per vivere in sicurezza e con tranquillità.