Diagnosi e trattamento chirurgico delle lesioni anali HPV-correlate
Le lesioni anali causate dall'infezione da HPV (Human Papilloma Virus) rappresentano una problematica crescente nella pratica clinica, soprattutto nei pazienti immunocompromessi o in categorie a rischio. Il virus dell’HPV si trasmette principalmente per via sessuale, attraverso il contatto con la pelle e le mucose.
La diagnosi precoce e il trattamento adeguato sono essenziali per prevenire complicanze gravi, come la progressione di una lesione condilomatosa in un carcinoma spinocellulare dell’ano.
Diagnosi delle lesioni anali HPV-correlate
Le lesioni anali HPV-correlate possono manifestarsi come condilomi o come lesioni intraepiteliali squamose a basso o ad alto grado (LSIL e HSIL). Per la diagnosi sono fondamentali un'accurata anamnesi e un esame clinico proctologico specialistico, che prevede innanzitutto l’esplorazione rettale, associata all’utilizzo dell’anoscoopia ad alta risoluzione (HRA), che consente di visualizzare e biopsiare eventuali aree sospette.
Trattamento chirurgico
Il trattamento chirurgico delle lesioni HPV-correlate si basa su tecniche volte alla rimozione delle aree patologiche e alla prevenzione delle recidive tramite trattamenti ambulatoriali con laser CO2 oppure tramite il trattamento chirurgico in sala operatoria per lesioni più estese. Il follow-up regolare è cruciale per monitorare eventuali recidive.