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Dolore al petto nei bambini: cosa sapere?

Il dolore al petto nei bambini rappresenta una delle principali cause di preoccupazione per i genitori. Sebbene nell’immaginario comune sia associato a problemi cardiaci, nella popolazione pediatrica le origini sono spesso differenti rispetto agli adulti. Comprendere le possibili cause e sapere quando rivolgersi allo specialista può aiutare a gestire con serenità questa condizione. Ne parliamo con la nostra esperta, la Prof.ssa Ornella Milanesi, Cardiologa pediatrica a Padova.

Quali sono le cause più frequenti?

Nella maggior parte dei casi il dolore toracico in età pediatrica non ha origine cardiaca. Le cause più comuni includono:

  • Dolori muscoloscheletrici: spesso legati a posture scorrette, movimenti bruschi o attività fisica intensa.
  • Problemi respiratori: infezioni delle vie aeree, asma o tosse persistente possono determinare una sensazione dolorosa al petto.
  • Disturbi gastrointestinali: reflusso gastroesofageo o gastrite possono simulare un dolore toracico.
  • Ansia e stress: nei bambini e negli adolescenti l’ansia può manifestarsi anche con sintomi fisici come oppressione o fitte al petto ed il sintomo si cronicizza se i genitori non sono in grado di tranquillizzare il bambino o sono loro stessi preoccupati

Quando può avere origine cardiaca

Sebbene raro, in alcuni casi il dolore al petto nei bambini può essere collegato al cuore. Situazioni come malformazioni congenite, aritmie o problemi valvolari possono manifestarsi anche con dolore toracico. È importante prestare attenzione se il sintomo compare in associazione a:

  • palpitazioni
  • perdita di coscienza
  • difficoltà respiratoria improvvisa
  • dolore durante l’attività fisica intensa


In questi casi è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un cardiologo pediatrico.

L’importanza della valutazione specialistica

Una visita specialistica di cardiologia pediatrica è utile per distinguere le cause benigne da quelle che richiedono ulteriori approfondimenti. L’esame clinico, insieme a test diagnostici come elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, permette di chiarire l’origine del sintomo e rassicurare i genitori.

Dolore al petto e qualità della vita

Il dolore toracico, anche quando non legato a patologie gravi, o addirittura funzionale, cioè senza una causa specifica (i cosiddetti dolori intercostali) può influenzare la qualità della vita del bambino, limitandone le attività sportive o scolastiche. Per questo motivo è importante non sottovalutare il sintomo, ma affrontarlo con un approccio completo che tenga conto degli aspetti fisici ed emotivi.


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Conclusioni

Il dolore al petto nei bambini è un sintomo frequente e nella maggior parte dei casi non indica una malattia cardiaca. Tuttavia, la valutazione da parte di un cardiologo pediatrico rappresenta la strada più sicura per escludere problemi al cuore e garantire la tranquillità di tutta la famiglia.