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I plantari: tipologie e come funzionano

I plantari sono dispositivi medici realizzati su misura che permettono di cambiare la biomeccanica dell’apparato locomotore, mediante il cambiamento delle applicazioni delle forze stesse al suolo. Esistono varie tipologie di plantari, approfondiamo questo argomento con il Dott. Gianluca Di Vito, specializzato in Podologia

Plantari biomeccanici

I plantari biomeccanici sono degli ortottici rigidi.

Occupando pochissimo spazio, si possono utilizzare nelle scarpe di tutti i giorni. La loro funzione è quella di mantenere il piede nella posizione neutra durante lo svolgimento del passo.

Gli ortottici vengono realizzati dopo un’attenta valutazione biomeccanica. La presa d’impronta viene realizzata mediante una benda gessata. Il piede viene posto nella sua posizione di neutra sotto-astragalica.

piedi di un neonato

Plantari sportivi

I plantari sportivi sono dei plantari speciali che vengono realizzati in funzione dello sport e di molteplici variabili.

Si utilizzano per ottimizzare il gesto sportivo, per migliorarne la performance e per evitare infortuni muscolari.

Si prescrivono i plantari sportivi in seguito ad un’attenta visita biomeccanica/posturale, un esame del piede in statica, una baropodometria in statica e dinamica con video analisi e un video-analisi del gesto sportivo. La presa d’impronta varia in funzione dello sport, così come i materiali e gli inserti annessi all’ortottico.

Se dalla valutazione clinica risultano le indicazioni per le ortesi sportive non ci sono trattamenti alternativi. Ci possono essere trattamenti osteopatici, fisioterapici e/o di riprogrammazione globale con Elettroneurofeedback (ENF).

Plantari pediatrici

Le ortesi pediatriche sono presidi realizzati su misura.

Si utilizzano per riarmonizzare, correggere e/o compensare le disarmonie del bambino.

Dopo un’attenta valutazione posturale, biomeccanica e funzionale, si decide qual è il presidio che più si addice al caso clinico. Generalmente si prende l’impronta del piede con un check up, poi si prende l’impronta negativa del piedino con la schiuma fenolica, successivamente si realizzerà il calco positivo in gesso o in schiuma poliuretanica.

Una volta che si ha il calco positivo del piede si realizzerà l’ortottico su misura.

Manipolazioni osteopatiche, rinforzo fisioterapico/muscolare, riprogrammazione posturale globale con ENF.

Plantari geriatrici

Sono delle ortesi speciali realizzate su misura sul piede dell’anziano.

Le ortesi geriatriche sono compensative e adattative.

Riducono i sovraccarichi, generalmente a carico dei metatarsali, e delle sopravvenute sporgenze ossee, alluce valgo e cipolla del sarto (deformità a carico del V metatarso).

Dopo un’attenta valutazione clinica in cui ci si occupa soprattutto della valutazione statica e della ridotta deambulazione dinamica si proceda alla presa d’impronta in fenolica e, successivamente, alla realizzazione ortesica utilizzando materiali molto ammortizzanti.

Sono utilissimi il rinforzo muscolare da parte del fisioterapista e le ortesi digitali in silicone per le deformità delle dita.