Immunodeficienze primitive e secondarie: un attacco al sistema immunitario

Il sistema immunitario ha un ruolo fondamentale poiché protegge il nostro corpo dalle minacce esterne. Cosa succede se viene attaccato? Risponde il nostro esperto in Allergologia a Napoli, il Prof. Giuseppe Spadaro
Il sistema immunitario è un complesso sistema di molecole, proteine, cellule, responsabile della difesa del nostro organismo contro agenti estranei. Le immunodeficienze (ID) sono malattie rare caratterizzate da alterazioni di questo sistema che si presentano con: aumentata suscettibilità alle infezioni, manifestazioni autoimmuni e neoplasie. Si definiscono primitive le immunodeficienze in cui il difetto è a carico del sistema immunitario, mentre per immunodeficienze secondarie s’intendono le forme in cui il sistema immunitario viene coinvolto secondariamente, sia nell’ambito di processi morbosi che originano da organi o sistemi extraimmunitari, sia come conseguenza (attesa o imprevista) di una terapia.
Una volta effettuata la diagnosi è opportuno che il paziente afferisca presso centri specialistici per valutare la necessità di trattamento. Per le immunodeficienze anticorpali, tale trattamento consiste in una terapia sostitutiva con immunoglobuline umane(Ig) a vita. La frequenza delle somministrazioni di Ig può variare tra le 2 e le 4 settimane, in relazione alle condizioni del paziente e alla cinetica delle Ig. La terapia può essere effettuata per via endovenosa o sottocutanea, quest’ultima può essere eseguita autonomamente a casa dopo essere stati formati dallo specialista.

