L'infezione urinaria e gli antibiotici

Le infezioni del tratto urinario

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 10/08/2018
Editor: Top Doctors®

 

L’infezione delle vie urinarie può essere definita come l’infezione batterica dell’apparato urinario che dà luogo ad una reazione infiammatoria. Affinché si possa parlare di infezione occorre che ci sia una reazione di difesa da parte dell’organismo che si manifesta attraverso la presenza di leucociti o globuli bianche nell’urina. Se non vi sono leucociti e nonostante vi siano germi batterici, ciò significa che non vi è infezione. Quest’ultimo fenomeno, ancora poco chiaro agli scienziati, che prevede la presenza di colonie di germi nell’orina senza che ci sia infezione, viene spesso trattato con antibiotici anche se non sono necessari. Altre patologie presentano simili caratteristiche a quelle dell’infezione dei tratti urinaria, come quelle ginecologiche, dolori psicosomatici in questa zona specifica e, a volte, il cancro alla vescica. Come vediamo nel seguente articolo, il nostro esperto in Urologia ci illustra il problema delle infezioni urinarie associato al trattamento antibiotico

Un altro problema dell’uso scorretto degli antibiotici è che questi tendono a distruggere tutti i batteri che vivono nel nostro organismo e ci proteggono, lasciando, così, aperta la porta all’invasione dei cosiddetti germi opportunisti dando luogo a infezioni genitali come funghi, spesso gravi. Inoltre, anche l’apparato digestivo può essere coinvolto poiché gli antibiotici possono eliminare persino i batteri che favoriscono la digestione, predisponendo il nostro corpo ad essere colpiti da particolari virus, come il Clostridium difficile, che si sviluppano nell’intestino quando tutti i batteri ‘nemici’ sono stati eliminati.

 

Il clostridium difficile che si sviluppa nell’intestino dopo l’uso di antibiotici

Oltre ai fenomeni clinici sopra citati, vi è il grave problema dell’automedicazione: in molti paesi, difatti, gli antibiotici possono essere venduti senza l’obbligo di ricetta medica e senza alcun controllo, elemento che favorisce ulteriormente la nascita di organismi resistenti all’antibiotico; le resistenze batteriche costituiscono un processo evolutivo naturale mediante il quale i microorganismi si adattano ai medicinali, sopravvivendo agli antibiotici e risultando indistruttibili. Il tema della resistenza batterica sta acquistando maggiore importanza all’interno della salute pubblica in tutto il mondo poiché viviamo in un’epoca nella quale il rischio di comparsa di una infezione grave è molto alto. Inoltre, il numero di antibiotici messi in commercio è nettamente inferiore al numero di germi pluriresistenti.

 

L’obbiettivo per prevenire le infezioni

L’obbiettivo è quello di educare la popolazione affinché si eviti l’automedicazione e si limiti la prescrizione di antibiotici da parte dei medici professionisti per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie. Nonostante i dottori abbiano il dovere di trattare e curare i pazienti, in alcuni casi è stato dimostrato che l’abbandono di cure antibiotiche è meno dannoso per l’organismo degli stessi soggetti trattati.

 Redazione di Topdoctors

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Urologia


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