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Pectus Excavatum e Pectus Carinatum nell’adulto: quando intervenire e quali soluzioni esistono

Il Pectus Excavatum e il Pectus Carinatum sono le più comuni deformità congenite della parete toracica. Sebbene vengano spesso diagnosticate in età pediatrica o adolescenziale, non è raro che queste condizioni vengano valutate o trattate anche in età adulta, soprattutto quando comportano sintomi funzionali o un importante disagio estetico e psicologico.

Nel paziente adulto, la gestione richiede un’attenta valutazione clinica e strumentale per stabilire l’impatto reale sulla funzione respiratoria e cardiovascolare e per individuare l’approccio terapeutico più appropriato.

Cos’è il Pectus Excavatum e come si manifesta nell’adulto

Il Pectus Excavatum, noto anche come “torace a imbuto”, è caratterizzato da un infossamento dello sterno verso l’interno. Nell'adulto, la parete toracica è più rigida rispetto all'adolescente, rendendo i trattamenti non chirurgici (come la Vacuum Bell) spesso inefficaci.

Nell’adulto può presentarsi con:

  • Affaticamento durante l’attività fisica
  • Ridotta tolleranza allo sforzo
  • Dispnea (fiato corto)
  • Dolore toracico
  • Alterazioni posturali

In alcuni casi, la deformità può comprimere cuore e polmoni, determinando una riduzione della capacità respiratoria o una modificazione della funzione cardiaca. Tuttavia, in molti pazienti il sintomo predominante è il disagio psicologico legato all’aspetto estetico del torace.

La valutazione prevede esami come TAC del torace (con calcolo dell’indice di Haller), spirometria ed eventuale ecocardiogramma..

Pectus Carinatum nell’adulto: il “petto carenato”

Il Pectus Carinatum si caratterizza per una protrusione anomala dello sterno verso l’esterno, differente dal più noto Pectus Excavatum. Nell’adulto, la gabbia toracica è meno malleabile rispetto all’adolescenza, rendendo meno efficace il trattamento ortesico con corsetto e aumentando la frequenza del ricorso alla chirurgia nei casi sintomatici o esteticamente rilevanti.

I sintomi più comuni comprendono dolore toracico, sensazione di rigidità, affaticamento respiratorio e imbarazzo sociale, anche se l’impatto può variare da persona a persona. La scelta del trattamento dipende sempre dall’entità della deformità e dall’impatto funzionale e psicologico sul paziente.

Quando considerare l’intervento chirurgico

La decisione di operare un Pectus Excavatum o un Pectus Carinatum in età adulta si basa su criteri ben definiti:

  • Presenza di sintomi cardio-respiratori documentati
  • Indice di Haller elevato
  • Progressione della deformità
  • Significativo disagio psicologico

Non tutte le deformità richiedono intervento chirurgico: una corretta valutazione consente di distinguere tra casi puramente estetici e casi con reale compromissione funzionale.

Tecniche chirurgiche più utilizzate nel Pectus Excavatum e Pectus Carinatum nell’adulto

Le principali tecniche impiegate nella chirurgia della parete toracica adulta includono:

  • Tecnica di Nuss: mininvasiva, indicata soprattutto per il Pectus Excavatum
  • Tecnica Pectus Up: mininvasiva, con approccio a trazione sternale, utilizzata per Pectus Excavatum
  • Tecnica di Ravitch: indicata sia per Pectus Excavatum sia per Pectus Carinatum

Negli adulti, l’intervento può essere più complesso a causa della maggiore rigidità della parete toracica, ma i risultati funzionali ed estetici sono generalmente molto soddisfacenti se la selezione del paziente è corretta.

Recupero post-operatorio nell’adulto

Il decorso post-operatorio può essere leggermente più impegnativo rispetto all’adolescente, soprattutto per quanto riguarda il dolore e i tempi di recupero. Tuttavia, con una gestione analgesica adeguata e un percorso riabilitativo corretto, la maggior parte dei pazienti riprende le normali attività entro poche settimane.

Molti studi evidenziano un miglioramento significativo della qualità di vita, sia sotto il profilo funzionale che psicologico, dopo la correzione chirurgica.

L’importanza di rivolgersi a uno specialista

La valutazione del Pectus Excavatum e del Pectus Carinatum nell’adulto deve essere multidisciplinare, coinvolgendo chirurgo toracico, fisiatra, pneumologo e cardiologo.

Affidarsi a uno specialista esperto consente di ricevere un piano terapeutico personalizzato, con un’attenta analisi dei benefici attesi e dei possibili rischi, garantendo un approccio sicuro e basato sulle evidenze scientifiche.


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