La Sindrome di Asperger: comprendere l'autismo ad alto funzionamento
La Sindrome di Asperger, considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo e parte dello spettro autistico, è comunemente definita come una forma di autismo ad alto funzionamento. Il termine, coniato dalla psichiatra Lorna Wing nel 1981 in onore di Hans Asperger, descrive una condizione che, pur non compromettendo l'intelligenza (spesso nella media o sopra la media), presenta sfide significative, soprattutto in ambito sociale ed emotivo.
I bambini con Sindrome di Asperger (AS) sono spesso percepiti come eccentrici dai coetanei a causa delle loro scarse abilità sociali e di un'ingenuità evidente. Hanno difficoltà a comprendere le regole non scritte dell'interazione umana, l'ironia e le metafore. La loro rigidità e la difficoltà ad affrontare i cambiamenti li rendono vulnerabili allo stress. Nonostante ciò, una memoria superiore e l'interesse ossessivo per specifici argomenti possono portare a grandi risultati nella vita adulta.
Come osservato da Van Krevelen, mentre un bambino con autismo a basso funzionamento vive in un "mondo proprio", l'individuo con AS vive nel nostro mondo, ma "a modo suo". Non esistono due casi identici, e le strategie di supporto devono essere personalizzate per ogni individuo
Caratteristiche e strategie di supporto
1. Insistenza sulla monotonia: I bambini con AS sono sopraffatti dai cambiamenti e cercano sicurezza nella routine. Per aiutarli, è fondamentale offrire un ambiente prevedibile e sicuro, minimizzare le transizioni e preparali in anticipo a ogni variazione, anche la più piccola. Mostrare loro in anticipo nuovi luoghi o incontrare nuove persone può prevenire l'ansia e le preoccupazioni ossessive.
2. Difficoltà nelle interazioni sociali: La loro incapacità di capire le sfumature sociali li rende vulnerabili. È cruciale proteggerli da bullismo e scherno. Si possono istruire i coetanei sui loro problemi sociali per promuovere empatia e tolleranza. È utile insegnare loro le regole sociali, fornendo repertori di risposte da usare in diverse situazioni e incoraggiando attivamente la socializzazione.
3. Serie ristretta di interessi: Spesso hanno fissazioni intense e bizzarre su specifici argomenti. L'insegnante può limitare questi comportamenti assegnando un tempo specifico per parlarne e utilizzare questi interessi come punto di partenza per ampliare il loro apprendimento in altre aree. L'uso di rinforzo positivo è una strategia efficace per modellare il comportamento desiderato.
4. Scarsa concentrazione: Sono facilmente disorganizzati e distratti da stimoli interni, ritirandosi spesso in complessi mondi interni. Per aiutarli, si può suddividere i compiti in unità più piccole, offrire feedback frequenti e utilizzare sessioni di lavoro a tempo. In un ambiente scolastico, può essere utile assegnare un posto in prima fila e usare segnali non verbali per aiutarli a mantenere la concentrazione.
5. Scarsa coordinazione motoria: Possono essere fisicamente goffi. È meglio incoraggiarli a partecipare a programmi di educazione fisica non competitivi e offrire un supporto individualizzato per la scrittura, che spesso risulta lenta e disorganizzata.
6. Difficoltà didattiche: Nonostante un'intelligenza media-alta, possono avere problemi con il pensiero astratto. Trovano difficoltà a comprendere sfumature emotive o significati non letterali. Non bisogna dare per scontato che capiscano un concetto solo perché lo ripetono a memoria. È importante semplificare i concetti astratti e capitalizzare sulla loro eccellente memoria meccanica.
7. Vulnerabilità emotiva: La loro inflessibilità e la bassa autostima li rendono facilmente vulnerabili a stress e depressione. È essenziale offrire un'alta coerenza e prepararli ai cambiamenti. Insegnare loro strategie concrete per gestire lo stress e gli scoppi d'ira è fondamentale. Gli insegnanti devono essere attenti ai segnali di depressione, che possono non essere verbalizzati, e agire prontamente. Un ambiente accademico strutturato e un supporto costante possono prevenire il crollo emotivo e aumentare la loro autostima.
La vita per un individuo con Sindrome di Asperger richiede un enorme sforzo per adattarsi a un mondo non progettato per le loro esigenze. L'intervento precoce e un supporto adeguato sono vitali per aiutarli a prosperare e a sentirsi meno alienati.