Soluzioni Digitali

Trattamento del mesotelioma pleurico: approccio integrato e innovazioni chirurgiche

Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore raro e aggressivo che origina dalla pleura, la sottile membrana che riveste i polmoni. È fortemente correlato all’esposizione all’amianto, anche a basse dosi e a distanza di decenni. La diagnosi precoce è difficile, e la malattia si presenta spesso in fase avanzata. Tuttavia, grazie ai progressi nella chirurgia toracica e nei trattamenti multidisciplinari, oggi sono disponibili opzioni terapeutiche sempre più efficaci

Diagnosi e stadiazione

La diagnosi di mesotelioma si basa su:

  • Esami radiologici (TC torace con contrasto, PET)
  • Toracoscopia con biopsia pleurica
  • Analisi istopatologica con marcatori immunoistochimici

La stadiazione accurata (determinazione dell’estensione del tumore) è fondamentale per la scelta del trattamento. Viene utilizzato il sistema TNM dell’International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), continuamente aggiornato in base ai dati internazionali.

Trattamento chirurgico: la chemio-ipertermia intrapleurica (HITHOC)

La chirurgia ha un ruolo centrale nel trattamento dei pazienti selezionati. Le due principali tecniche sono:

  • Pleurectomia-decorticazione (P/D): rimozione della pleura parietale e viscerale con conservazione del polmone. È oggi la tecnica più utilizzata nei centri ad alto volume.
  • Pneumonectomia extrapleurica (EPP): rimozione in blocco di polmone, pleura, diaframma e pericardio. È riservata a pazienti molto selezionati.


Una strategia innovativa è l’associazione della chirurgia con la chemioipertermia intrapleurica (HITHOC). Dopo la resezione chirurgica, si instilla nella cavità toracica una soluzione chemioterapica riscaldata (circa 42°C), per eliminare le cellule tumorali residue. Questa tecnica ha mostrato:

  • Miglioramento della sopravvivenza libera da malattia
  • Riduzione delle recidive locali
  • Basso impatto tossico sistemico

Approccio multidisciplinare

Il trattamento del mesotelioma richiede un team multidisciplinare composto da chirurgo toracico, oncologo medico, radioterapista, pneumologo, radiologo e patologo. In molti casi, la chirurgia viene integrata con:

  • Chemioterapia sistemica (a base di platino e pemetrexed)
  • Radioterapia adiuvante
  • Immunoterapia, oggi in fase di sviluppo con risultati promettenti

Ricerca e prospettive

Sono in corso trial clinici internazionali per definire il ruolo dell’immunoterapia e della terapia personalizzata basata sul profilo genetico del tumore. Il continuo aggiornamento delle linee guida (ERS, ESTS, EACTS) e la collaborazione tra società scientifiche stanno migliorando gli standard di cura.