Varici: quei fastidiosi inestetismi!

Autore: Dott. Luca Arnuzzo
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

Le varici o vene varicose sono degli inestetismi che possono comparire nel corso della vita spontaneamente o a causa di fattori patologici. Il Dott. Luca Arnuzzo, esperto in Chirurgia Vascolare a Genova, ci parla dei principali fattori di rischio e dei consigli da seguire ai fini della prevenzione.

Quali tipi di varici esistono?

Le varici degli arti inferiori sono delle vene superficiali (sottocutanee) che si dilatano e diventano tortuose e più o meno appariscenti; possono essere sostanzialmente di due tipi: primitive o secondarie.

  • Per varici primitive si intendono varici che compaiono spontaneamente, prima o dopo nel corso della vita del paziente, senza essere dovute ad altra malattia che le determina direttamente;
  • Le varici secondarie sono causate da trombosi completa delle vene profonde: le vene superficiali sono sovraccaricate dal flusso di sangue che deve trovare sfogo e quindi si dilatano per consentire un circolo di compenso.

Le varici primitive si formano per una debolezza intrinseca della parete della vena, che tende a dilatarsi, e delle valvole presenti all’interno della vena, che diventano incontinenti e generano quindi un reflusso, una stasi di sangue che tende a premere verso il basso invece di essere scaricato verso l’alto, verso il cuore.

Questa debolezza intrinseca è sicuramente di natura genetica, può essere ereditata ma certamente diversi fattori di rischio giocano un ruolo importante nell’determinare la malattia e la sua gravità.

Quali sono i principali fattori di rischio?

I fattori di rischio principali sono abitudini posturali come la prolungata stazione eretta o seduta senza movimento, come avviene ad esempio in alcune attività lavorative (baristi, parrucchieri, chirurghi, militari, impiegati), sedere con le gambe incrociate, la sedentarietà e il sovrappeso, la gravidanza, l’esposizione continuata a fonti di calore o ambienti caldi (fornai, addetti all’altoforno o simili).

È possibile prevenire l’insorgenza di questi inestetismi?

La prevenzione consiste nel correggere se possibile queste abitudini posturali, interrompendo con regolarità la prolungata immobilità con piccole “passeggiate” e movimenti degli arti inferiori.
Altre azioni preventive fondamentali sono la perdita di peso, l’utilizzo di calzature con tacco di circa 5 cm, plantari adeguati in caso di piede piatto, l’uso di calze elastiche a compressione graduata, il riposo notturno con gli arti inferiori leggermente sollevati da uno spessore sotto i piedi del letto.
Tutte queste “azioni” migliorano il flusso di sangue e prevengono la comparsa e/o il peggioramento delle varici.

Dott. Luca Arnuzzo
Chirurgia vascolare

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