Dott.ssa Kathrin Ira Yasmine Aprile von Hohenstaufen Puoti
Ematologo Appuntamento soggetto a conferma
La policitemia, o poliglobulia, è quella condizione clinica che si caratterizza per l’aumento del volume occupato dai globuli rossi nel sangue e per elevati volari di emoglobina. La policitemia è una malattia rara che colpisce, in maggioranza, le persone con più di 60 anni, e può essere suddivisa in:

In generale, la policitemia provoca un aumento della viscosità del sangue, un deficit nel trasporto dell’ossigeno (bassi valori di emoglobina) e un’irregolarità nella microcircolazione (complicanze tromboemboliche e trombocitosi).
I principali sintomi della policitemia sono:
La policitemia viene diagnosticata per caso sul classico esame del sangue, e viene confermata mediante appositi esami di laboratorio:
Le cause più comuni della policitemia sono:
Una sana alimentazione, ricca di alimenti che fluidificano il sangue come verdura e frutta, e povera di carni rosse e insaccati, può aiutare alla prevenzione della policitemia. All’alimentazione, va associata una regolare attività fisica e integratori, come la lecitina di soia, che aiutano a fluidificare il sangue.
Il trattamento della policitemia dipende dalla sua causa. In caso di policitemia primaria è necessario ricorrere a un salasso o una flebotomia, oltre all’assunzione di appositi farmaci per evitare che si creino grumi nel sangue. In caso di policitemia secondaria, è necessario agire direttamente sulla causa che l’ha scatenata.
In caso di policitemia, è opportuno rivolgersi a un ematologo specialista.