Psicoterapia psicodinamica
Che cos’è la psicoterapia psicodinamica?
La psicoterapia psicodinamica è un approccio psicoterapeutico che aiuta la persona a comprendere come emozioni, esperienze passate, relazioni e processi in parte inconsapevoli possano influenzare il modo di pensare, comportarsi e vivere le relazioni nel presente. L’obiettivo è ridurre il disagio psicologico e favorire una maggiore consapevolezza dei propri schemi emotivi e relazionali.
Come funziona la psicoterapia psicodinamica?
Durante le sedute il paziente viene incoraggiato a parlare liberamente di ciò che sta vivendo: emozioni, pensieri, ricordi, rapporti personali e situazioni che generano disagio.
Il terapeuta aiuta a riconoscere schemi che tendono a ripetersi, conflitti emotivi, modalità di relazione e reazioni che possono avere radici nelle esperienze precedenti. Un ruolo importante è attribuito anche alla relazione tra paziente e terapeuta, che può far emergere modalità relazionali presenti anche al di fuori della terapia.
La psicoterapia psicodinamica deriva dalla tradizione psicoanalitica, ma non coincide necessariamente con la psicoanalisi classica. Può essere più focalizzata su problemi specifici, prevedere incontri settimanali e avere una durata variabile. Esistono infatti percorsi brevi, come la psicoterapia psicodinamica a breve termine, e trattamenti più prolungati.
Quali sono i benefici della psicoterapia psicodinamica?
Uno degli obiettivi principali è comprendere non soltanto quale sintomo è presente, ma anche quali meccanismi emotivi e relazionali possono contribuire a mantenerlo.
Il percorso può aiutare la persona a riconoscere meglio le proprie emozioni, comprendere le difficoltà nelle relazioni, individuare comportamenti ricorrenti e sviluppare modalità più flessibili di affrontare situazioni stressanti o conflittuali.
Le evidenze disponibili indicano che la terapia psicodinamica può essere efficace nel trattamento della depressione. Una meta-analisi sulla psicoterapia psicodinamica a breve termine ha rilevato miglioramenti dei sintomi depressivi e del funzionamento personale, con risultati mantenuti anche nel follow-up.
Una successiva review ha inoltre rilevato evidenze a sostegno dell’efficacia della psicoterapia psicodinamica nei disturbi depressivi, disturbi d’ansia, alcuni disturbi di personalità e disturbi con sintomi somatici, pur con livelli di evidenza differenti a seconda della condizione studiata.
Per quali problematiche può essere indicata?
La psicoterapia psicodinamica può essere presa in considerazione, in base alla valutazione clinica, in presenza di:
- depressione e sintomi depressivi;
- alcuni disturbi d’ansia;
- difficoltà emotive e relazionali persistenti;
- alcuni disturbi di personalità;
- difficoltà legate a separazioni, perdite o cambiamenti importanti;
- comportamenti o relazioni problematiche che tendono a ripetersi;
- alcuni disturbi caratterizzati da sintomi fisici strettamente associati al disagio psicologico.
Quanto dura una psicoterapia psicodinamica?
Non esiste una durata uguale per tutti. I percorsi brevi possono concentrarsi su un problema specifico e svilupparsi nell’arco di alcuni mesi. Altri trattamenti possono durare più a lungo quando le difficoltà sono più complesse o radicate.
La durata viene stabilita considerando problema da trattare, obiettivi terapeutici, storia personale e risposta al trattamento. Nel caso della psicoterapia psicodinamica breve per la depressione, le linee guida NICE descrivono generalmente percorsi di circa 8-16 sedute, a seconda del quadro clinico.
A quale specialista rivolgersi?
Per intraprendere una terapia psicodinamica è opportuno rivolgersi a un professionista abilitato all’esercizio della psicoterapia con una formazione specifica nell’approccio psicodinamico o psicoanalitico.
In presenza di sintomi importanti, come depressione grave, pensieri suicidari, alterazioni significative del comportamento o sospetta presenza di un disturbo psichiatrico, può essere necessaria anche una valutazione specialistica psichiatrica. Psicoterapia e trattamento farmacologico, quando indicato, possono far parte dello stesso percorso terapeutico.