
Dott. Rocky Strollo
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Perché è uno specialista di prim'ordine
Il Dott. Rocky Strollo è specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.
Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 2009 presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha svolto un Dottorato di Ricerca Internazionale sul Diabete tipo 1 (autoimmune) presso la stessa università e il Queen Mary, University of London.
Ha quindi ottenuto la specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, ove tuttora svolge attività di ricerca.
Nel 2018, ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale a Professore Associato di Endocrinologia. Riveste attualmente il ruolo di Professore Associato presso l'Università San Raffaele Roma. La sua attività di ricerca primaria verte sul ruolo delle modificazioni ossidative post-traduzionali dell’insulina e di altri antigeni beta-cellulari nella patogenesi del diabete tipo 1. Tale attività di ricerca si basa sull’ipotesi che una o più forme modificate (ossidate) di insulina siano all'origine della risposta autoimmunitaria nel diabete tipo 1.
L’obiettivo finale è sviluppare nuovi biomarcatori diagnostici e terapie target per la cura o prevenzione del diabete tipo 1, basati su forme di insulina modificate da radicali dell’ossigeno.
Per tali attività di ricerca il Dott. Rocky Strollo ha ricevuto oltre 15 premi nazionali e internazionali e, dal 2013 le sue attività di ricerca sono state supportate da diversi grants competitivi (PI o Co-PI), tra cui progetti finanziati dalla European Foundation for the Study of Diabetes, Juvenile Diabetes Research Foundation, Ministero della Salute.
Attività di ricerca secondarie sono volte a: i) studiare l’effetto di obesità e diabete sul metabolismo osseo e cambiamenti indotti dalla dieta, ii) caratterizzare marcatori di severità e la risposta immunitaria nel paziente diabetico con COVID-19.
Come medico, reputa fondamentali non soltanto gli aspetti diagnostici e terapeutici legati alla patologia, ma soprattutto l’attenzione alla persona e la capacità di prendersi cura del paziente a 360 gradi.
Come ricercatore, ritiene la cura per i dettagli di primaria importanza per l'ottenimento di una corretta diagnosi e terapia. Si occupa di diagnosi, terapia e gestione delle principali malattie endocrine e metaboliche come il diabete, l’osteoporosi, le patologie di tiroide, paratiroidi, surreni, ipofisi e gonadi.
Coordina progetti di ricerca internazionali volti a studiare i meccanismi alla base del diabete autoimmune e sviluppare un nuovo esame per la identificazione precoce di tale malattia.
È Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, nonché membro di prestigiose Società Scientifiche come l’European Association for the Study of Diabetes, la Società Italiana di Endocrinologia e la Società Italiana di Diabetologia. Inoltre, vanta un’attiva partecipazione a congressi e convegni in Italia e all’estero.