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Lesioni irreparabili della spalla: le opzioni artroscopiche oggi disponibili

Le lesioni irreparabili della cuffia dei rotatori rappresentano una condizione in aumento, soprattutto tra persone over 60 anni. Si tratta di rotture complesse dei tendini della spalla che, per la degenerazione tissutale o la retrazione muscolare, non possono più essere riparate con tecniche standard. Queste lesioni possono causare dolore cronico, perdita di forza e limitazione funzionale anche nelle attività quotidiane più semplici. Tuttavia, una lesione definita “irreparabile” non significa necessariamente che non possa essere trattata in modo efficace.

Approcci chirurgici mininvasivi: oltre la protesi

Negli ultimi anni, grazie all’evoluzione dell’artroscopia di spalla, è possibile trattare molte lesioni complesse con tecniche alternative alla protesi. Queste procedure sono eseguite in day surgery o con degenze brevi, attraverso piccole incisioni, con tempi di recupero contenuti.

Tra le principali soluzioni artroscopiche oggi disponibili vi sono:

  • Debridement selettivo e tenotomia del capo lungo del bicipite: utile per ridurre il dolore nei casi in cui non è possibile suturare i tendini.
  • Transfer tendinei: consiste nel trasferire altri muscoli (come il gran dorsale) per compensare la funzione della cuffia lesionata.
  • Impianti di spaziatori subacromiali: dispositivi bioassorbibili che migliorano il movimento articolare e riducono l’impingement.
  • Ricostruzione capsulare superiore (SCR): tecnica avanzata che ripristina la stabilità della spalla tramite un innesto, anche sintetico.

Queste soluzioni permettono di ritardare o evitare l’impianto di protesi nei pazienti ancora attivi, o con esigenze funzionali elevate.

Quando è davvero indicata la protesi?

La protesi inversa di spalla rappresenta una scelta valida nei casi avanzati, soprattutto in presenza di artrosi gleno-omerale associata a rottura massiva della cuffia. Tuttavia, si cerca di riservarla a pazienti anziani o nei casi in cui le alternative biologiche non siano applicabili.

Riabilitazione: parte fondamentale del trattamento

Qualunque sia l’approccio scelto, la riabilitazione post-operatoria è determinante. Programmi personalizzati di fisioterapia permettono di recuperare la mobilità, migliorare la forza e prevenire recidive. L’aderenza alle indicazioni dell’ortopedico e del fisioterapista è essenziale per ottimizzare i risultati.

Conclusioni

Le lesioni irreparabili della spalla non devono essere affrontate con rassegnazione. Grazie alle nuove tecniche artroscopiche, oggi è possibile preservare la funzione articolare e ridurre il dolore anche in pazienti complessi. Rivolgersi a uno specialista in chirurgia della spalla permette di valutare tutte le opzioni disponibili e scegliere quella più adatta al singolo caso.