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Calcolosi della colecisti e della via biliare

La calcolosi della colecisti e della via biliare rappresenta una patologia comune causata da importanti fattori come la perdita di peso. Il Dott. Carlo Bergamini, esperto in Chirurgia Generale a Firenze, spiega quali sono le conseguenze della migrazione dei calcoli biliari

Che cos’è la colecisti e cosa sono i calcoli biliari?

La colecisti, conosciuta anche con il nome di cistifellea è un organo situato nella parte inferiore del fegato la cui funzione principale è quella di immagazzinare la bile. Attraverso un canale chiamato dotto cistico che giunge alla via biliare, la colecisti riesce a trasportare la bile densa dal fegato all’intestino tenue, esattamente nel duodeno con l’obiettivo di aiutare la digestione.

Quando la composizione e la concentrazione della bile stessa subiscono delle variazioni possono favorire la comparsa dei calcoli biliari. Tra le cause riscontrare ritroviamo:

  • Fattori dietetici
  • Cause farmacologiche
  • Perdita di peso
  • Aumento di peso
  • Fattori ormonali

Quando la colecisti si contrae può provocare lo spostamento o il dislocamento dei calcoli causando un blocco del deflusso a livello della stessa colecisti o del dotto biliare.

Quali sono le conseguenze della migrazione dei calcoli biliari?

Le principali conseguenze che possono derivare dallo spostamento dei calcoli sono rappresentate dalle seguenti condizioni patologiche:

  • Coliche biliari;
  • Infiammazione della colecisti;
  • Ittero (cute e sclere gialle);
  • Pancreatite (infiammazione della ghiandola pancreatica);

La sintomatologia dipende dal tipo di patologia ma è spesso accompagnata da:

  • Dolore addominale acuto e costante;
  • Febbre;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Ittero;

Come viene diagnosticata una calcolosi della colecisti?

La fase di diagnosi implica l’esecuzione di un’ecografia, ma potrebbero essere necessarie una Tac o una Colangio Risonanza Magnetica Nucleare. Sarà inoltre necessario eseguire alcuni esami di laboratorio al fine di individuare la presenza di infezioni e verificare la corretta funzionalità del fegato e del pancreas. Quando un calcolo biliare causa problemi è necessario trattarlo rimuovendo la cistifellea chirurgicamente, conosciuta con il nome di colecistectomia. Quest’ultima, nella maggior parte dei casi, viene effettuata attraverso la tecnica laparoscopica, ormai divenuta la scelta principale.