Chirurgia oncoplastica della mammella: un approccio innovativo e sicuro
La chirurgia oncoplastica sta diventando sempre più comune tra le pazienti italiane affette da tumore al seno, offrendo un'alternativa alla mastectomia completa. Vediamo insieme alla Dott.ssa Arianna Olga Rubino, Senologa a Rozzano, Milano e Monza, come funziona, quali sono i vantaggi e per chi è consigliata.
Cosa è la chirurgia oncoplastica della mammella?
La chirurgia oncoplastica unisce le tecniche chirurgiche per la rimozione del tumore al seno con la ricostruzione estetica immediata. Questo tipo di intervento consente al chirurgo di rimuovere la parte di tessuto mammario colpito dal cancro e, contemporaneamente, di rimodellare il seno. L'oncoplastica si avvale di diverse tecniche per garantire la rimozione completa del tumore, preservando però il volume e la forma del seno, migliorando così l’aspetto estetico post-operatorio.
Quali sono i vantaggi della chirurgia oncoplastica?
Uno dei principali vantaggi della chirurgia oncoplastica della mammella è la possibilità di evitare la mastectomia, soprattutto nei casi di tumori di piccole o medie dimensioni. Alcuni dei benefici principali includono:
- Miglior risultato estetico: riduzione delle cicatrici visibili e mantenimento della simmetria tra i seni.
- Minore impatto psicologico: la conservazione dell'aspetto del seno può ridurre il trauma emotivo per la paziente.
- Riduzione del rischio di recidiva locale: l'accurata rimozione del tumore è associata a tecniche ricostruttive che garantiscono un risultato funzionale ed estetico ottimale.
- Miglioramento della qualità della vita: la paziente può sentirsi più sicura e soddisfatta del proprio aspetto dopo l'intervento.
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Quali tecniche vengono utilizzate?
La chirurgia oncoplastica prevede l'uso di diverse tecniche. Tra le più comuni troviamo:
- Quadrantectomia: rimozione di una porzione del seno in cui si trova il tumore, seguita da un rimodellamento estetico del tessuto rimanente.
- Chirurgia con lembi locali: utilizzo di tessuti adiacenti per ricostruire la parte del seno rimossa.
- Tecniche di mastoplastica riduttiva: quando è necessaria la rimozione di una quantità significativa di tessuto, il seno può essere ridotto e rimodellato.
A chi è rivolta la chirurgia oncoplastica?
La chirurgia oncoplastica della mammella è indicata per molte pazienti affette da tumore al seno, ma la sua applicazione dipende da diversi fattori:
- Dimensione e posizione del tumore: è particolarmente indicata per tumori di dimensioni medio-piccole.
- Condizioni generali della paziente: la chirurgia oncoplastica è più adatta per pazienti che non presentano controindicazioni chirurgiche o problemi di salute gravi.
- Desiderio di mantenere l’aspetto estetico del seno: molte donne scelgono questo approccio per limitare le cicatrici e mantenere una forma naturale del seno.
Quali sono i rischi e le complicanze?
Come per ogni intervento chirurgico, anche la chirurgia oncoplastica presenta dei rischi. Le principali complicazioni includono:
- Infezioni o problemi di guarigione delle ferite.
- Asimmetria del seno o cicatrici visibili.
- Necrosi dei lembi o complicanze legate alla radioterapia post-operatoria, che può essere necessaria in alcuni casi.
Conclusioni
La chirurgia oncoplastica della mammella rappresenta un'opzione ideale per le pazienti italiane che desiderano un trattamento oncologico efficace, senza sacrificare l'estetica. Questo tipo di intervento offre un equilibrio tra cura del tumore e qualità della vita, e può essere personalizzato in base alle esigenze specifiche della paziente.

