Cisti ovariche: sintomi, diagnosi e trattamenti
Le cisti ovariche sono formazioni benigne piuttosto comuni nella vita fertile della donna. Si tratta di sacche ripiene di liquido che si sviluppano all’interno o sulla superficie dell’ovaio. Nella maggior parte dei casi sono innocue e tendono a regredire spontaneamente, ma in alcune circostanze possono causare sintomi o richiedere un trattamento specifico. Approfondiamo l’argomento con il Dott. Francesco Capobianco, Ginecologo e Ostetrico a Rovereto, Trento e Cles.
Quali sono le cause delle cisti ovariche?
Le cause più frequenti sono legate al ciclo mestruale. Durante l’ovulazione, un follicolo può crescere oltre la norma e trasformarsi in una cisti funzionale. Esistono anche altre tipologie, come le cisti endometriosiche, associate all’endometriosi, e le cisti dermoidi, che contengono tessuti diversi. Solo raramente le cisti hanno un’origine tumorale.
Sintomi da riconoscere
Molte donne non presentano alcun sintomo. Quando la cisti diventa di dimensioni maggiori, può invece manifestarsi con:
- dolore pelvico, continuo o intermittente;
- senso di peso addominale;
- irregolarità mestruali;
- dolore durante i rapporti sessuali.
In casi acuti, come torsione o rottura della cisti, possono comparire dolore improvviso e intenso, che richiedono un intervento urgente.
Come avviene la diagnosi?
La diagnosi si effettua principalmente tramite ecografia pelvica, che consente di valutare forma, dimensione e caratteristiche interne della cisti. In alcuni casi, possono essere prescritti esami del sangue come il CA-125, soprattutto quando la cisti presenta aspetti sospetti o si manifesta in donne in menopausa.
Quali sono i trattamenti disponibili?
Il trattamento varia in base al tipo di cisti, alla sua dimensione e all’età della paziente. Le opzioni principali sono:
- osservazione: spesso si preferisce monitorare la cisti con controlli periodici, poiché molte si riassorbono spontaneamente;
- terapia ormonale: in alcuni casi si utilizzano contraccettivi orali per regolare il ciclo e ridurre la formazione di nuove cisti;
- chirurgia: indicata quando la cisti è di grandi dimensioni, persistente o sintomatica. L’approccio più comune è la laparoscopia, una tecnica mini-invasiva che consente un recupero rapido.
Prevenzione e controlli
Non esistono strategie efficaci per prevenire del tutto le cisti ovariche, ma i controlli ginecologici regolari e le ecografie periodiche permettono una diagnosi precoce e una gestione tempestiva. In presenza di sintomi persistenti o dolore improvviso, è fondamentale rivolgersi al ginecologo per una valutazione.
A quale specialista rivolgersi?
Per la diagnosi e il trattamento delle cisti ovariche è indicato rivolgersi al ginecologo, lo specialista di riferimento nella salute dell’apparato riproduttivo femminile. Un consulto specialistico permette di chiarire dubbi, escludere patologie più serie e impostare il percorso terapeutico più adeguato.


