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Cosa hanno in comune Sars, raffreddore e nuovo Covid-19?

Covid-19, Sars e raffreddore hanno in comune il fatto di essere causati da virus diversi ma appartenenti alla famiglia Orthocoronavirinae, ovvero dei Coronavirus. Si tratta di una considerazione basata sulla possibilità che gli anticorpi prodotti nei casi di raffreddore o di Sars siano capaci di identificare e neutralizzare il nuovo Coronavirus

Anticorpi che riconoscono il virus senza averlo mai visto

Per quale motivo nell’organismo di un soggetto sano mai entrato in contatto con il virus sono presenti gli anticorpi che lo riconoscono?Laboratorio Covid-19 Secondo gli esperti si tratta di “cross-reattività”, cioè la possibilità che un anticorpo agisca contro virus diversi ma che si somigliano tra di loro, fattore che potrebbe riguardare anche il Covid-19.

Lo studio, effettuato di recente (su un campione di 20 prelievi negativi per Covid-19 contro 20 convalescenti) presso la “La Jolla institute for immunology” e pubblicato su importanti riviste scientifiche, evidenzia un’analisi del sangue dei pazienti convalescenti da Sars-Cov-2 comparandolo con quello dei soggetti mai attaccati dal virus (i dati di questi ultimi sono stati ottenuti da prelievi eseguiti tra il 2015 e il 2018).

Grazie a questa analisi, gli esperti hanno individuato la presenza di cellute T (elementi del sistema immunitario che hanno il compito di combattere il virus, eliminandolo e di favorire da parte delle cellule B, la produzione di anticorpi) nel sangue di 11 soggetti sani, cellule capaci di agire contro il Covid-19 pur non conoscendolo.

Attraverso questo studio si è ottenuto un risultato preliminare, secondo cui una fetta di popolazione, grazie all’incontro precedente con altri virus appartenenti alla famiglia dei Coronavirus (come il raffreddore), potrebbe essere immune, anche parzialmente (sviluppando una patologia asintomatica o lieve), al Sars-Cov-2. Analisi che potrebbe chiarire la differenza della gravità dei sintomi e su come gli individui rispondono al nuovo coronavirus.  

Gli anticorpi Sars confermano lo studio

Da un’analisi effettuata nel sangue di un soggetto colpito da Sars nel 2003, si sono ottenuti risultati molto simili a quelli appena esposti. Gli esperti hanno individuato un anticorpo capace di neutralizzare il Covid-19. Anticorpo che potrebbe essere prodotto industrialmente e di conseguenza somministrato, al fine di bloccare la patologia agli esordi, ai pazienti positivi al Sars-Cov-2.

Si tratta di un’informazione di fondamentale importanza, in previsione dello sviluppo di un vaccino universale contro le forme di virus appartenenti alla famiglia dei Coronavirus.

 

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