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COVID-19 e chirurgia: cosa fare se si è in attesa di un intervento o se si è stati operati di recente?

Questa pandemia ha inevitabilmente alterato l’iter del Sistema Sanitario. Cosa dovrebbero fare i pazienti che sono stati recentemente operati e quali accorgimenti dovrebbero seguire, invece, le persone a cui è stato rimandato l’intervento?

Coronavirus: quali sono stati i cambiamenti in ambito chirurgico?

dottoressaA causa del COVID-19 è stato necessario rinviare molti interventi di chirurgia elettiva, come ad esempio la protesi al ginocchio o all’anca. Allo stesso modo, molti pazienti che erano stati operati di recente non hanno potuto proseguire il ciclo di riabilitazione. Questo provvedimento è stato preso non solo per garantire un’assistenza adeguata alle persone affette da Coronavirus, ma anche per proteggere la popolazione evitando gli spostamenti dei pazienti che, in convalescenza, sono più propensi e vulnerabili al contagio.

È possibile prendersi cura delle articolazioni durante la pandemia?

Che si sia in attesa dell’operazione o che ci si sia sottoporti recentemente ad un intervento di artroprotesi, esistono dei metodi per prendersi cura della salute articolare autonomamente da casa.

Cosa fare se l’intervento chirurgico è stato rimandato?

I consigli da seguire formulati dal Registro Italiano di Artroprotesi (RIAP) dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) sono:

  • Assumere farmaci (in genere antidolorifici o antinfiammatori) seguendo le indicazioni del medico curante;
  • Applicare calore o ghiaccio (a seconda della lesione) sull’articolazione da trattare per alleviare la sintomatologia dolorosa. Generalmente, per le infiammazioni acute che presentano arrossamento e gonfiore viene applicato il ghiaccio, mentre il caldo è utile in caso di dolore cronico;
  • Eseguire esercizi a basso impatto e di stretching per mantenere attivi i muscoli e le articolazioni;
  • Mantenere un peso corporeo nella norma. Evitando di ingrassare e perdendo peso è possibile ridurre il carico sulle articolazioni (ogni chilo perso si allevia il carico su anche e ginocchia di 4-5 kg!).

Cosa fare, invece, se si è stati operati da poco?

Se recentemente ci si è sottoposti ad un intervento chirurgico e, a causa della pandemia, sono state posticipate le visite di controllo, ecco cosa bisognerebbe fare:

  • gruppo di medici e chirurghi in una corsia d'ospedaleSeguire la terapia farmacologica riportata nel foglio di dimissione;
  • Rispettare le indicazioni circa lo stato di riposo, l’applicazione di ghiaccio, la gestione della medicazione e/o il mantenimento dell’arto;
  • Eseguire regolarmente gli esercizi che erano stati spiegati dal fisioterapista;
  • Consultarsi con il proprio chirurgo in merito alla medicazione e al controllo della ferita chirurgica, nonché dell’eventuale necessità di rimozione dei punti di sutura.

Quando bisogna contattare il proprio chirurgo?

Nonostante la raccomandazione sia quella di non recarsi negli ospedali o nelle cliniche salvo per motivi di emergenza, si consiglia di contattare il proprio medico nel caso in cui si manifestino problemi legati all’articolazione sottoposta a chirurgia, come ad esempio:

  • Dolore che non si allevia seguendo la terapia farmacologica prescritta;
  • Incremento significativo del gonfiore dell’arto;
  • Anomalie nella ferita chirurgica (sanguinamento, secrezioni persistenti, eruzioni cutanee, ecc.);
  • Cadute o traumi a carico dell’arto.

 

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, non esitare a chiedere un consulto tramite il servizio di Telemedicina.