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COVID-19 e malattie autoimmuni: cosa bisogna sapere

Per quale motivo i pazienti con malattie autoimmuni sono considerati soggetti a rischio e cosa dovrebbero fare per proteggersi? Ecco delle utili indicazioni per affrontare la pandemia data dal COVID-19

Ho una patologia autoimmune: corro un rischio maggiore di contrarre il COVID-19?

No, chi è affetto da una malattia autoimmune non corre un rischio maggiore, rispetto al resto della popolazione di contrarre il virus.

Se contraggo il virus, l’evoluzione della malattia sarà più severa?

donna che si mette una mascherinaSe una persona con una patologia autoimmune risulta positiva al COVID-19, potrebbe andare incontro ad un quadro clinico più grave per due fattori:

  1. La presenza di alterazioni del sistema immunitario (caratteristica di questo tipo di malattie);
  2. L’inibizione delle risposte immuni del nostro organismo dovuta al seguimento di terapie specifiche per le malattie autoimmuni, a base di corticosteroidi, immunosoppressori e farmaci biologici.

Quali accorgimenti dovrei seguire?

È fondamentale seguire scrupolosamente tutte le indicazioni in merito alla prevenzione e all’igiene per evitare il contagio, limitando gli spostamenti non necessari e soprattutto evitando i luoghi affollati. Inoltre, a meno che non venga indicato da uno specialista, si consiglia di continuare a seguire le terapie prescritte, senza interromperle né ridurle.

Forse ho contratto il virus: cosa devo fare?

Se si sospetta di aver contratto il Coronavirus è necessario seguire i protocolli standard previsti per tutta la popolazione. In caso di tampone positivo si consiglia di mettersi in contatto quanto prima (anche attraverso il servizio di Telemedicina) con uno specialista in Immunologia/Reumatologia al fine di stabilire, a seconda del quadro clinico e delle necessità del paziente, se sia necessario modificare la terapia in atto.