Soluzioni Digitali

COVID-19 e tecnologia: perché è importante il contact-tracing digitale?

Nella lotta contro il COVID-19 anche le tempistiche sono importanti: è necessario isolare i positivi e verificare i possibili contatti a rischio per riuscire a bloccarlo. Fortunatamente, la tecnologia può aiutarci!

Contact-tracing digitale contro il Coronavirus

contact-tracing digitaleCome affermato dall’OMS, riuscire ad isolare le persone positive e risalire ai contatti stretti che hanno avuto al fine di verificare l’eventuale positività di questi soggetti è fondamentale, ma l’efficacia di questa strategia dipende dalla rapidità con cui avviene questo processo. Ecco il motivo per cui in questi giorni si sente parlare sempre più spesso di contact-tracing digitale, un modello su cui l’Italia sta iniziando a lavorare al fine di interrompere la corsa di questo virus.

Come gestire la situazione d’ora in poi

Gli effetti del lockdown stanno iniziando a dare i primi frutti in Italia. Questa misura è stata necessaria per ridurre la crescita esponenziale dei contagi che stava mettendo in ginocchio il nostro Paese ed ora che il numero dei casi si sta pian piano riducendo, diventa necessario un nuovo tipo di gestione dei nuovi infetti: fino a quando non sarà disponibile un vaccino, dobbiamo arginare i contagi e ridurre la circolazione del virus. Per questo motivo bisogna predisporre un sistema di monitoraggio che sia rapido, efficiente e in grado di spegnere sul nascere i nuovi focolai, sistema che senza il supporto tecnologico diverrebbe estremamente laborioso e poco effettivo.

Lotta contro il COVID-19: il fattore “tempo”

Per riuscire a correre alla stessa velocità del virus, non possiamo fare a meno del contact-tracing digitale, vale a dire della ricostruzione dei contatti avuti mediante la tecnologia. L’efficacia di questo sistema è stata spiegata in uno studio pubblicato recentemente sulla rivista Science dai ricercatori dell’Università di Oxford. Il nucleo di tutto è rappresentato da una App, da installare nel proprio cellulare, in grado di risalire istantaneamente a tutti i contatti avuti dai contagiati negli ultimi giorni, segnalare la presenza di contagiati nelle vicinanze e avvisare chi è entrato in contatto con persone infette affinché possa sottoporsi a tampone ed autoisolamento.

evoluzione tecnologica in medicinaQuesto tipo di applicazioni per smartphone è già stato sviluppato da tempo e non rappresenta una novità: infatti, grazie all’analisi dei dati ricavati dai GPS, dalle reti Wi-Fi, dalla connessione dati e dal Bluetooth è già possibile a risalire alla posizione di una persona. Il valore aggiunto di questa applicazione è che l’algoritmo su cui si basa è in grado di identificare i contatti pericolosi e lanciare l’allarme.

Questo approccio non entra in contrasto con ciò che è stato fatto fino ad ora, ad esempio basandosi sui ricordi della persona (pensiamo al grande margine di errore che si ha con questo processo), ma semplicemente riesce ad eseguire lo stesso controllo con un margine di errore estremamente ridotto e con tempi d’esecuzione molto più rapidi.

Contact-tracing: non può funzionare da solo!

La lotta contro il Coronavirus non si può vincere solo con la tecnologia: le applicazioni digitali rappresentano uno strumento di supporto, ma necessitano un’integrazione con test diagnostici e terapie per le persone positive per essere efficaci!

 

 

Se hai bisogno di un supporto da parte di uno specialista, ricordati che puoi contattarlo attraverso il nostro servizio di Telemedicina.