Covid-19: le risposte ai nostri dubbi!

Redazione di Top Doctors
Di seguito le risposte a tutti i dubbi ancora esistenti sul nuovo Coronavirus
Rispetto alla fase di emergenza, è possibile definire il virus meno aggressivo?
Grazie alle misure di contenimento adottate è stato possibile rendere il Covid-19 meno aggressivo
. La diminuzione della sua circolazione ha abbassato significativamente la sua forza virale. Un soggetto era in grado di contagiare dalle 3 alle 5 persone e possiamo finalmente confermare che la situazione adesso è totalmente differente.
Il virus ha la stessa identità ma è può essere considerato più buono e la malattia può essere tenuta sotto controllo rispetto al periodo di emergenza pandemica.
I più piccoli sono meno contagiosi?
Normalmente, i bambini non sviluppano la stessa carica virale di un soggetto anziano o adulto, motivo per cui possono essere ugualmente contagiosi ma in misura minore rispetto alle persone adulte.
Inoltre, come già indicato da molti specialisti, vi è un rischio minimo di contagio tra i bambini.
Cosa fare al mare o in piscina?
Per chi vuole fare il bagno a mare, non ci sono particolari rischi. L’importante è mantenere il distanziamento sociale nel caso di assembramenti. Inoltre, l’acqua marina diluisce il virus e potrebbe addirittura inattivarlo (anche il cloro delle piscine inattiva il virus).
Non è necessario utilizzare la mascherina protettiva né al mare né in piscina e si consiglia di non mettere a contatto i propri indumenti con quelli di altre persone, utilizzando un sacchetto dove poter mettere i propri.
Vivremo una nuova ondata di contagi in autunno?
Ad oggi, grazie all’esperienza vissuta dall’emergenza pandemica, i medici sono in grado di effettuare una diagnosi rapida del virus e sono in grado di isolare i soggetti contagiati secondo un protocollo sicuro. Qualora dovesse verificarsi una nuova ondata in autunno, non avrà lo stesso carattere dell’ondata di marzo. Verranno, infatti, prese in considerazione nell’immediato le misure restrittive che già si conoscono. Si tratta di una maggiore sicurezza che ci permetterà di contenere la possibile nuova ondata in modo molto più efficace rispetto al passato.
Si ricorda di utilizzare il servizio di Telemedicina per mettersi in contatto in meno di due minuti con uno specialista di prim’ordine.