Disfunzione erettile: smetti di ignorarla, inizia a curarla
La disfunzione erettile (DE) è definita come l’incapacità persistente o ricorrente di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente per un’attività sessuale soddisfacente. Si tratta di una condizione medica frequente, che colpisce milioni di uomini, soprattutto dopo i 40 anni. Sebbene sia spesso sottovalutata o non riferita, rappresenta un campanello d’allarme per condizioni urologiche, vascolari e metaboliche più complesse
Cause organiche più comuni della DE
Nella maggior parte dei casi, la disfunzione erettile ha una causa organica identificabile. Le principali sono:
- Vascolari: aterosclerosi, ipertensione, insufficienza venosa
- Neurologiche: neuropatie periferiche, lesioni spinali, sclerosi multipla
- Ormonali: ipogonadismo, alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo
- Iatrogene: farmaci antipertensivi, antidepressivi, antiandrogeni
- Metaboliche: diabete mellito, obesità, sindrome metabolica
Diagnosi urologica: un percorso essenziale
Un corretto inquadramento diagnostico è indispensabile per definire la causa della disfunzione. Il percorso urologico prevede:
- Anamnesi sessuale e clinica completa
- Esami ematici: testosterone totale e libero, LH, FSH, prolattina, glicemia, lipidogramma
- Ecocolordoppler penieno dinamico con farmaco vasoattivo per valutare flusso arterioso e fuga venosa
- Test intracavernoso per risposta erettile
- Questionari validati come IIEF-5 per valutare la gravità del disturbo
Opzioni terapeutiche di ambito urologico
Il trattamento della disfunzione erettile si basa sulla causa identificata e può includere:
Farmaci orali (PDE5 inibitori)
- Sildenafil, tadalafil, vardenafil
- Efficaci nella maggior parte dei casi vascolari
- Controindicati con nitrati
Terapie intracavernose
- Iniezioni di prostaglandine (alprostadil)
- Indicate quando i PDE5 sono inefficaci o controindicati
Dispositivi a vuoto (vacuum)
- Creano erezione meccanica tramite pressione negativa
- Possono essere utili in casi selezionati
Chirurgia protesica peniena
- Protesi idrauliche o semirigide
- Indicata nei casi refrattari a tutte le altre terapie
Terapia ormonale sostitutiva
- In presenza di ipogonadismo confermato
- Monitoraggio periodico necessario
Quando trattare significa prevenire
Affrontare precocemente la disfunzione erettile non è solo una questione di qualità della vita sessuale: può anche prevenire eventi cardiovascolari maggiori, poiché la DE può rappresentare un indicatore precoce di malattia vascolare sistemica.

