Fase 2: riprendi in mano la tua vita dopo la quarantena

Redazione di Top Doctors
Il COVID-19 è stato un ospite indesiderato che è entrato nelle nostre vite stravolgendone le abitudini e obbligandoci ad affrontare sfide difficili, come far fronte all’isolamento domiciliare o ad un periodo di quarantena che sembrava interminabile. Cosa dobbiamo fare ora che sembra si stia tornando alla normalità?
Riprendi in mano la tua vita
Il lockdown sta poco a poco giungendo a temine, ma le sfide non sono finite: ora dobbiamo ripartire, che non significa tornare alla nostra vita esattamente come l’avevamo lasciata qualche mese fa, ma imparare a convivere con la nuova situazione, assimilando e facendo nostre le nuove “regole” e “precauzioni” sociali.
Anche questa fase necessita di una grande capacità di adattamento, questa volta non più a causa dell’isolamento, ma per la convivenza con il Coronavirus.
I 5 consigli per riprendere in mano la propria vita
1) Vivere appieno
Rifletti su ciò che per te è importante e sulle cose che possono apportare valore alla tua quotidianità. Dai un significato alle azioni delle due giornate.
2) Non trascurare le buone abitudini
Per alcune persone la quarantena è servita per automigliorarsi e scoprire nuove passioni o vecchi hobby che la mancanza di tempo dovuta ad una routine frenetica non aveva concesso di coltivare. Non perdiamo queste buone abitudini! Anche quando si riprenderà a lavorare, cerchiamo di mantenere queste attività nella nostra vita.
3) Accogliere le emozioni che riaffioreranno
Nella fase 2 saremo soggetti a numerose emozioni contrastanti:
- Euforia per la ripresa;
- Paura per un nemico ancora presente e, in parte, sconosciuto;
- Ansia dovuta alla riduzione delle restrizioni quando, per alcuni, è ancora troppo presto;
- Frustrazione per le tante attività che ancora non ci è permesso svolgere.
Non dobbiamo respingere queste emozioni, ma accoglierle in quanto del tutto normali e comuni nella popolazione. Non dobbiamo negarle, né tenerle troppo vicine a noi rischiando di lasciarci travolgere, semplicemente riconoscerle. Se utile, si può provare a creare una sorta di “dialogo interiore” in cui raccontiamo cosa stiamo provando: in questo modo l’intensità dell’emozione si ridurrà poco a poco e saremo in grado di mantenere il controllo ed evitare reazioni impulsive.
4) Prendere consapevolezza
Spesso dimentichiamo che siamo resilienti, in grado di far fronte alle difficoltà che si presentano nel nostro cammino in maniera positiva. Non sottovalutiamo la nostra forza! Dobbiamo essere in grado di gestire le nuove situazioni e le nuove emozioni in maniera responsabile, al fine di non cadere nel vortice della paura e allo stesso tempo di rispettare le norme di prevenzione.
5) Se necessario, chiedere aiuto
Se ritieni che questa situazione sia più grande di te, se hai paura di perdere il controllo, non esitare a chiedere aiuto a una persona a te cara o, se necessario ad uno specialista, anche tramite il servizio di Telemedicina. Avere un supporto psicologico può aiutarti ad affrontare le difficoltà.