Fratture ossee: immediate, precoci e tardive

Autore: Dott. Mario Cervone de Martino
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

Le complicanze relative alle fratture ossee si differenziano in base ai tempi di insorgenza, ovvero possono essere classificate in immediate, precoci e tardive. Il Dott. Mario Cervone de Martino, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Napoli, ci aiuta a capire meglio

Quali sono le principali manifestazioni derivanti da una frattura ossea?

Quelle immediate si verificano subito, istantaneamente al momento stesso in si verifica la frattura. I sintomi che le caratterizzano sono rappresentati da:                                                                                           

  • Stato di ipotensione
  • Tachicardia
  • Sudorazione
  • Pallore
  • Vertigini
  • Perdita di coscienza

Le manifestazioni possono essere rappresentate da:

  • Embolia adiposa, ovvero un’ostruzione dei vasi sanguigni caratterizzata dalla presenza di grasso che viene coinvolto nella circolazione del flusso sanguigno. In genere si verifica a seguito della frattura di ossa lunghe come il femore;
  • Tromboembolia, rappresenta l’ostruzione dei vasi polmonari causata da coaguli di sangue che si formano a seguito di una trombosi venosa o rottura dei vasi degli arti inferiori.

Tra le complicanze tardive, che di solito si verificano a distanza di 2-4 mesi dalla frattura stessa, ritroviamo:

  • Piaghe da decubito: si hanno quando il soggetto trascorre troppo tempo a letto, fattore che causa lo schiacciamento di cute e sottocute causando una sofferenza ipossica e quindi una necrosi;
  • Cistopieliti: infezione delle vie urinarie;
  • Broncopolmoniti: infezione delle vie respiratorie;

Le infezioni sopracitate potrebbero avere gravi conseguenze, soprattutto quando il paziente è costretto ad immobilità e ad allettamento, fattori che causano ristagno delle secrezioni dei bronchi e del tratto urinario. Ragion per cui viene favorito l’insorgere di infezioni nel tratto polmonare e nella vescica. Per questa ragione, nei soggetti anziani si preferisce intervenire chirurgicamente o immediatamente proprio per prevenire questi allettamenti prolungati;

Normalmente le fratture immediate presentano un pericolo infettivo elevato. Sono frequentemente associate a lussazione dato che l’evento fratturativo è molto spesso conseguenza di un evento traumatico che può determinare la frattura ma contemporaneamente anche la lussazione. Inoltre, nel caso di fratture scomposte possono verificarsi lesioni viscerali negli organi, ad esempio una frattura delle coste può provocare la lesione della pleura del polmone oppure la frattura del bacino potrebbe lesionare la vescica.

Dott. Mario Cervone de Martino
Ortopedia e Traumatologia

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