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Gonalgia improvvisa: quando il dolore al ginocchio è causato da un edema osseo

Il dolore al ginocchio che insorge all’improvviso, senza traumi evidenti o sforzi particolari, è un sintomo che molti pazienti sopra i 55-60 anni riferiscono spesso. Questo tipo di gonalgia si presenta spesso localizzata nella parte interna o esterna del ginocchio ed è più intensa durante la notte o a riposo. Approfondiamo l’argomento con il Dott. Massimo Berruto, Ortopedico a Milano.

Un dolore che inganna: non sempre è il menisco

Molti pazienti si presentano alla visita specialistica già in possesso di una risonanza magnetica, il cui referto segnala una lesione meniscale. Tuttavia, la sola presenza di una lesione del menisco non è sufficiente a spiegare il dolore intenso che il paziente avverte, soprattutto se la dolorabilità si manifesta a livello delle ossa (tibia o femore) e non esattamente nella zona meniscale.

Una valutazione approfondita della storia clinica del paziente spesso rivela che il ginocchio è stato recentemente sottoposto a sforzi lievi ma prolungati, come una camminata insolita, un viaggio o un piccolo trasloco. Questi fattori, sommati a iniziali segni di artrosi, possono provocare alterazioni strutturali che vanno oltre la semplice lesione del menisco.

La vera causa: edema osseo da sovraccarico

Nel contesto artrosico, i menischi e la cartilagine iniziano a usurarsi. Il menisco può spostarsi (estrusione) o la cartilagine può assottigliarsi fino a creparsi. Queste modifiche causano un sovraccarico meccanico sulle superfici articolari, generando un edema osseo: una reazione infiammatoria dell’osso che, impoverito di calcio e ricco di liquidi, diventa doloroso.

L’edema osseo, però, non è sempre visibile immediatamente alla risonanza magnetica. Spesso, compare tra la quarta e la sesta settimana dall’insorgenza del dolore. Una risonanza effettuata troppo presto può quindi non fornire un quadro completo, rendendo necessaria una ripetizione dell’esame in caso di dolore persistente.

Come si cura l’edema osseo?

Il trattamento dell’edema osseo prevede un approccio combinato:

  1. Riduzione del carico articolare: mediante l’uso di stampelle, per evitare ulteriore stress sull’osso.
  2. Terapia farmacologica: il neridronato, un farmaco utilizzato anche nell’osteoporosi, ha mostrato efficacia nel ridurre l’edema osseo con cicli di infusioni endovenose ad alto dosaggio.
  3. Terapie fisiche: le onde magnetiche pulsanti possono integrare il trattamento medico, migliorando la risposta clinica.

E se l’edema non si risolve?

Quando il dolore persiste e l’edema non regredisce, si può ricorrere a una procedura chiamata subcondroplastica. Si tratta di un intervento mininvasivo che consiste nell’iniettare un materiale simile al cemento osseo nella zona colpita, con lo scopo di rinforzare l’osso e ridurre il dolore.

Nelle forme avanzate, l’edema può evolvere in osteonecrosi, cioè la morte del tessuto osseo e cartilagineo, con impossibilità del ginocchio di ammortizzare i carichi. In questi casi è necessario un intervento di protesi monocompartimentale, che sostituisce solo la porzione danneggiata dell’articolazione.


Fonte: https://artroscopia.it/gonalgia-improvviso-dolore-al-ginocchio/