Il potere dell’esercizio fisico nella medicina funzionale
Nell’era della sedentarietà e dei rapidi cambiamenti dello stile di vita, l’importanza dell’esercizio fisico è diventata un tema centrale per la nostra salute. Le scoperte nel campo dell’Epigenetica hanno rivelato la capacità del nostro DNA di adattarsi alle influenze ambientali, ma anche i limiti di questa adattabilità di fronte ai nostri stili di vita moderni. Scopriamo come l’esercizio fisico può fungere da potente strumento di prevenzione e terapia, e quali sono i rischi di un approccio scorretto.
La rivoluzione dell’epigenetica: come il DNA si adatta
Studi recenti nell’ambito dell’Epigenetica mostrano che il nostro DNA può modificarsi in risposta alle variazioni ambientali e allo stile di vita. Tuttavia, questi adattamenti richiedono tempi lunghi, insufficienti per contrastare rapidamente i danni causati da cattive abitudini alimentari e stili di vita sedentari.
La sedentarietà: un nemico della salute
Negli ultimi due secoli, la nostra vita è passata da uno stato di attività costante a una sedentarietà prevalente, soprattutto nelle società più avanzate. Questo cambiamento ha aumentato l’incidenza di malattie muscolo-scheletriche, cardiovascolari e metaboliche, aggravate da diete scorrette e dall’aumento dell’aspettativa di vita.
Esercizio fisico: prevenzione e cura
Un’attività fisica regolare e ben strutturata è essenziale per prevenire e trattare numerose patologie:
- Patologie muscolo-scheletriche: L’esercizio aiuta a mantenere l’efficienza articolare e prevenire la sarcopenia, migliorando la qualità della vita soprattutto negli anziani.
- Patologie cardiovascolari: Contribuisce al controllo del peso, alla salute del cuore e dei vasi sanguigni, riducendo colesterolo e trigliceridi e controllando la pressione arteriosa.
- Patologie metaboliche: È cruciale nella prevenzione e gestione del diabete di tipo 2, delle dislipidemie, dell’obesità e di varie patologie endocrine.
Gli errori dell’esercizio fisico mal gestito
Dire che “Lo sport fa bene” è un luogo comune pericoloso. Sarebbe molto più corretto dire “Lo sport fatto bene fa bene”. E proporre in modo adeguato l’esercizio fisico non è semplice.
Un esercizio eseguito o interpretato in modo non adeguato può causare:
- Lesioni muscolo-scheletriche: Patologie acute o croniche da sovraccarico.
- Problemi cardiovascolari: Alterazioni del ritmo cardiaco o stress cardiovascolare in soggetti con ridotta riserva coronarica.
- Complicanze metaboliche: Controllo inadeguato della glicemia nei diabetici.
Esercizio fisico e sistema immunitario
Un’attività fisica moderata e regolare rafforza le difese immunitarie migliorando il tono dell’umore e riducendo lo stress. Al contrario, l’eccesso di esercizio può diminuire le difese immunitarie, aumentando la vulnerabilità alle infezioni.
I principi fondamentali di un’esercizio fisico corretto
Per sfruttare al meglio i benefici dell’esercizio fisico, è fondamentale rispettare i tre principi della “Teoria dell’Allenamento”:
- Individualità: L’esercizio deve essere adattato alla storia sportiva, ai rischi, alle caratteristiche psicofisiche e agli obiettivi del soggetto.
- Gradualità: Incrementare progressivamente quantità e intensità per mantenere l’efficacia.
- Continuità: Gli adattamenti positivi si mantengono solo con uno stile di vita attivo e una pratica sportiva regolare.


