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L’importanza della visita odontoiatrica pediatrica: prevenire oggi per sorridere domani

La salute orale nei bambini è un tema fondamentale spesso sottovalutato. Una valutazione odontoiatrica precoce in età pediatrica è il primo passo per garantire uno sviluppo sano della bocca, della dentizione e delle funzioni correlate come respirazione, deglutizione e fonazione. In Italia, l’attenzione alla prevenzione orale nei più piccoli è ancora troppo bassa, nonostante le linee guida internazionali raccomandino la prima visita già entro il primo anno di vita

Quando fare la prima visita?

Le due più importanti associazioni di Professionisti Nazionali ci offrono due spunti in merito a quando effettuare la “Prima Visita Odontoiatrica”.


La Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI) raccomanda la prima visita entro i 12 mesi, anche in assenza di problemi evidenti. Questa scelta consente al bambino di abituarsi precocemente all’ambiente odontoiatrico, evitando l’instaurarsi di paure future e facilitando un rapporto positivo con il dentista.


Invece L’ANDI ,associazione Nazionale Dentisti Italiani, in accordo con la FIMP , Federazione Italiana Medici Pediatri, hanno stabilito nell’ottobre 2024, che la PRIMA VISITA ODONTOIATRICA , debba essere effettuata entro i due anni di età. Le motivazioni sono analoghe a quanto proposto dalla SIOI. . Le stesse ANDI e FIMP consigliano una visita entro i primi dodici mesi, solo qualora si presentinoi delle situazioni patologiche , su segnalazione dei genitori o del Pediatra di riferimento.


Io, personalmente, abbraccio questa linea guida poichè nella pratica clinica, entro i dodici mesi è molto difficoltoso visitare la bocca di un piccolo paziente e , sono presenti pochi elementi per una valutazione esaustiva. Diversamente entro i due anni si può effettuare un esame più approfondito e si può interagire in modo diretto con il piccolo paziente presentando spiegazioni più divertenti e coinvolgenti.

Perché è fondamentale iniziare presto?

Una visita odontoiatrica nei primi anni di vita permette di:

  • 🦷 Identificare precocemente malocclusioni o disfunzioni masticatorie
  • 👅 Osservare alterazioni nella deglutizione o nella postura linguale
  • 👶 Prevenire l’insorgenza della carie da biberon e di altre patologie precoci
  • 📊 Monitorare la corretta eruzione dei denti da latte
  • 👨‍👩‍👧 Coinvolgere i genitori nell’educazione a una corretta igiene orale quotidiana

Rilevare problematiche di natura respiratoria che coinvolgono i primi tratti delle vie aeree superiori


L’approccio preventivo è sempre preferibile a quello curativo, soprattutto in età evolutiva, dove un’azione tempestiva può evitare interventi futuri più invasivi e costosi.

Il ruolo del dentista pediatrico nello sviluppo del bambino

L’odontoiatra pediatrico ha un ruolo centrale nell’accompagnare la crescita del piccolo paziente. Oltre alla semplice cura dei denti, valuta l’intero apparato stomatognatico: ossa mascellari, articolazione temporo-mandibolare, muscoli, lingua e vie aeree.

Durante la visita si valuta:

  • 🧠 Lo sviluppo neuro-funzionale legato a masticazione, fonazione e respirazione
  • 😬 La presenza di abitudini viziate (succhiamento del pollice, uso prolungato del ciuccio, respirazione orale)
  • 🦷 L’allineamento dentale e la funzione dell’occlusione

Questi aspetti, se intercettati in tempo, possono essere corretti attraverso interventi mirati e collaborazioni multidisciplinari (logopedista, osteopata, ortodontista).

Educazione e prevenzione: alleati per una bocca sana

L’educazione dei genitori e dei bambini è un pilastro della prevenzione. Un’igiene orale corretta, una dieta bilanciata e controlli periodici sono le basi per ridurre il rischio di carie e gengiviti.

L’odontoiatra fornisce indicazioni pratiche su:

  • 🦷Tecniche di spazzolamento adatte all’età
  • 🍎 Alimenti amici della salute orale
  • 🛡️ Utilizzo di fluoroprofilassi e sigillature protettive


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