Gastroenterologia pediatrica: il ruolo di intolleranze, allergie e nutrizione
La gastroenterologia pediatrica è una branca della pediatria che si occupa della diagnosi e della cura delle malattie dell’apparato digerente nei bambini. In Italia, l’aumento di disturbi gastrointestinali in età pediatrica ha portato a una crescente attenzione sull’argomento. Ne parliamo con il Dott. Kaveh Tavassoli, specialista in Pediatria.
Intolleranze e allergie: come distinguerle
È fondamentale distinguere tra intolleranza alimentare e allergia alimentare.
L’intolleranza, come nel caso del lattosio, comporta una difficoltà digestiva legata alla carenza di un enzima. I sintomi sono prevalentemente gastrointestinali (gonfiore, diarrea, dolori addominali) e non coinvolgono il sistema immunitario.
L’allergia, invece, è una risposta immunitaria anomala a una proteina alimentare, come può avvenire con le proteine del latte vaccino. Può causare manifestazioni cutanee, respiratorie e, nei casi più gravi, reazioni sistemiche (anafilassi). Una diagnosi accurata richiede test specifici e un'attenta anamnesi clinica.
Il problema del dolore addominale ricorrente
Un disturbo frequente in età pediatrica è il dolore addominale ricorrente, spesso senza una causa organica evidente. In questi casi si parla di disturbi funzionali gastrointestinali, come la sindrome dell’intestino irritabile o la dispepsia funzionale. Questi disturbi possono essere influenzati da fattori psicologici, stress scolastico, ansia o alimentazione scorretta.
La stipsi funzionale nei bambini
La stipsi funzionale è un'altra condizione molto comune, legata spesso a cattive abitudini alimentari (povero apporto di fibre e acqua), sedentarietà o trattenimento volontario delle feci. Una corretta gestione prevede modifiche dello stile di vita e, nei casi più resistenti, l’uso di lassativi pediatrici sotto controllo medico.
Malattie infiammatorie croniche e malassorbimento
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa, stanno emergendo anche in età pediatrica. Si tratta di condizioni complesse che richiedono un approccio multidisciplinare. Anche il malassorbimento, come nella celiachia, può causare sintomi gastrointestinali ma anche extraintestinali (ritardo di crescita, anemia, irritabilità).
Nutrizione clinica e disbiosi
Una corretta nutrizione clinica è parte integrante della gestione gastroenterologica in età evolutiva. Alcuni disturbi possono migliorare grazie a regimi alimentari specifici, come le diete low-FODMAP. Anche il ruolo della disbiosi intestinale, cioè l’alterazione della flora batterica, è sempre più al centro della ricerca, soprattutto nel bambino con disturbi funzionali.
Quando rivolgersi allo specialista?
È consigliabile rivolgersi a un Pediatra esperto in gastroenterologia pediatrica in caso di sintomi persistenti come dolore addominale, diarrea cronica, vomito ricorrente, alterazioni della crescita o sospette reazioni alimentari. Una diagnosi precoce consente un trattamento tempestivo e migliora la qualità di vita del bambino.