L'infertilità può trasformarsi in un problema di coppia?

Redazione di Top Doctors
L’infertilità è un problema in aumento. Ciò è dovuto a diversi fattori: il generale ritardo della maternità per motivi professionali, lo stress, l’inquinamento, i pesticidi, le radiazioni, l’uso di droghe… A sua volta, l’aumento del problema ha generato lo sviluppo delle tecniche di riproduzione assistita, uno dei settori della medicina più all’avanguardia.
L’importanza di una diagnosi precisa
È fondamentale fare una corretta diagnosi ad entrambi i membri della coppia. In questo modo è possibile offrire ai pazienti il trattamento più adeguato alle loro necessità. Non va sottovalutato, come invece spesso accade, il fattore mascolino: è infatti responsabile di un 30% dei casi di infertilità.
Oggigiorno, una coppia che dopo un anno di relazioni sessuali regolari non è riuscita ad ottenere una gravidanza, deve consultare uno specialista per verificarne le cause. Una volta diagnosticato il problema viene consigliata la terapia più semplice e nei casi più lievi non sarà necessario ricorrere all’uso di Tecniche di Fecondazione Assistita. Quando invece i gameti della coppia (ovuli e spermatozoi) sono significativamente alterati, si raccomanda la terapia più adeguata ad ogni singolo caso.
I problemi delle coppie sterili
Quando viene diagnosticata l’infertilità, spesso la coppia vive un momento di crisi. I membri reagiscono normalmente in modo diverso: l’autostima degli uomini diminuisce sensibilmente perché associano il fatto di essere sterili ad una sorta di inadeguatezza sessuale, nonostante non ci sia alcuna correlazione tra i due aspetti. La donna, invece, è più preoccupata dalle terapie che dovrà seguire, perché sa che sarà lei a subire i trattamenti più invasivi.
In generale, poi, subentra un sentimento di gelosia nei confronti di quelle persone che non hanno lo stesso problema di coppia e che hanno avuto dei figli in modo naturale. Oltre alla gelosia si insidia spesso un senso di solitudine, dovuto al fatto che le coppie sterili preferiscono non confidarsi con i propri cari e amici riguardo a questo aspetto della loro vita e finiscono per isolarsi nel tentativo di evitare altre coppie di amici con figli.
È invece importante condividere la propria esperienza, magari con chi sta vivendo la stessa situazione. In alcuni casi un aiuto prezioso può essere costituito da degli incontri con uno psicologo.
Articolo redatto con la collaborazione della Dottoressa dra. Carmen Calatayud Lliso

