La biostimolazione: un nuovo trattamento estetico

Redazione di Top Doctors
La biostimolazione è un innovativo trattamento estetico che usa elementi presenti già nel nostro corpo, per cui non presenta effetti collaterali. Il nostro esperto in Medicina Estetica ci illustra questo nuovo trattamento
I fattori di crescita
Il fattore di crescita epidermico è in grado di aumentare lo spessore della pelle, ridarle elasticità e tonicità, diminuire gli effetti dell’ossidazione cellulare ed eliminare le rughe. Inoltre, i fattori di crescita:
- Regolano funzioni essenziali per la rigenerazione, il rimodellamento e la riparazione dei tessuti cutanei
- Hanno la capacità di attrarre e orientare le cellule fino al luogo in cui sono necessarie
- Hanno la capacità di produrre cellule nuove
- Favoriscono lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni
- Attivano la sintesi della matrice cellulare
Da quando i medici li utilizzano per applicazioni estetiche e cosmetiche, riferiscono:
- Un aumento dello spessore della pelle
- Il recupero della sua consistenza elastica
- Un miglioramento della rivascolarizzazione
- Pelle più levigata
Inoltre, favoriscono un’epitelizzazione (processo che svolge un ruolo importante nella guarigione di ferite aperte e suturate) più rapida, diminuendo i problemi dei quali soffre il paziente e migliorano i risultati dei vari trattamenti. Non causano effetti collaterali, dato che si utilizzano proteine proprie del paziente.

Funzioni del PDGF (Fattore di crescita derivato dalle piastrine)
Il PDGF svolge un ruolo importante nella embriogenesi (processo di formazione e di sviluppo dell’embrione), in particolare nello sviluppo dei reni, dei vasi sanguigni, dei polmoni e del sistema nervoso centrale.
In questi organi, il PDGF è importante per le cellule del tessuto connettivo, compresi i periciti, i fibroblasti alveolari, le cellule mesangiali dei reni e le cellule gliali.
Ozono e fattori di crescita
La ragione per la quale a volte si utilizza l’ozono con i fattori di crescita, è perché è un potente disinfettante, antibatterico, antivirale e antimicotico, e inoltre ha una grande capacità antiossidante, pertanto, mentre stimola la disintossicazione, aiuta a ossigenare il tessuto.
Se il paziente si sta sottoponendo a sessioni di Ozonoterapia, si conserva una piccola quantità di sangue e si utilizza per estrarre le piastrine partendo dal sangue già ozonizzato. L’altra opzione, se il paziente non si è ancora sottoposto a Ozonoterapia, è ottenere l’estrazione di un po’ di sangue, ottenere le piastrine e dopo ozonizzarle all’interno della siringa che si utilizza per le iniezioni nella pelle.
Come si applicano i fattori di crescita?
Al paziente si applica una crema anestetica e si lascia che faccia effetto per qualche minuto. Dopo si estrae un po’ di sangue al fine di ottenere le piastrine necessarie. Una volta ottenuto il plasma ricco di fattori di crescita, si ozonizza nella stessa siringa e dopo si introduce nella pelle mediante microiniezioni nella zona da trattare.

Dopo il trattamento
Terminata l’applicazione, si procede ad applicare sulla pelle un prodotto decongestionante. Più o meno, il trattamento dura circa un’ora. L’unico inconveniente che può presentarsi è quello di notare un piccolo puntino rosso nella zona in cui è avvenuta l’iniezione.
Più la pelle è giovane, più risponde positivamente al trattamento di biostimolazione e si ottiene sempre un miglioramento della qualità della pelle, anche se ovviamente non è la stessa cosa trattare un paziente di 35 anni che cura la propria pelle, rispetto a uno di 60 che fuma e non si cura molto.
Generalmente, bastano 21 giorni per ripetere un’altra sessione, però con la ozonizzazione la stimolazione è più intensa e per questo deve passare più tempo.
Sono sufficienti tre sessioni
Il risultato dell’ultima sessione dura un anno o un anno e mezzo, momento in cui sarà necessaria un’altra sessione.
I risultati dipendono dal tipo di pelle, dalle lesioni precedenti e dallo stile di vita della persona. I cambi di alcune cattive abitudini, in quelle più salutari, come smettere di fumare o proteggersi dal sole, aiutano ovviamente la pelle. Però, anche se il paziente non è disposto a cambiare le sue abitudini, gli effetti della biostimolazione sulla pelle sono comunque buoni, perché la rigenera e la ringiovanisce, dato che la sua azione è locale e fisiologica.

