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La pazienza: alleata del benessere e del cambiamento psicologico

Intervista alla Dott.ssa Cristina Mallarino, Psicologa a Milano


Viviamo in un’epoca in cui tutto accade rapidamente: informazioni, relazioni, risultati. La società contemporanea tende a esaltare l’efficienza e la performance, lasciando poco spazio alla lentezza e all’attesa. Eppure, proprio nella capacità di saper attendere risiede una delle virtù più preziose per il benessere psicologico: la pazienza.

Per approfondire l’argomento abbiamo intervistato la Dott.ssa Cristina Mallarino, Psicologa a Milano.

Dott.ssa Mallarino, partiamo dall’etimologia: cosa significa realmente “pazienza”?

La parola “pazienza” deriva dalla stessa radice di patire e passione, ricordandoci che essa non è una semplice sopportazione passiva, ma una forma attiva di presenza e di fiducia nel processo di cambiamento.

Secondo lei la fretta rappresenta un ostacolo al benessere interiore?

Nel contesto attuale, dominato dalla velocità e dal bisogno di risultati immediati, l’impazienza può diventare fonte di disagio. Quando si è costantemente proiettati verso ciò che deve accadere, si rischia di perdere il contatto con il presente e con se stessi.

Disturbi come ansia, attacchi di panico o forme di stress cronico possono essere segnali di un ritmo di vita che non lascia spazio alla riflessione e alla pausa. Fermarsi e concedersi tempo non è sinonimo di debolezza, ma un atto di cura e di consapevolezza.

In che modo la pazienza può diventare uno strumento di crescita personale?

Essere pazienti significa permettere ai processi interiori di maturare. È una postura esistenziale più che una semplice virtù: un modo di osservare se stessi e gli altri con tolleranza e fiducia. Questa qualità è utile in diversi ambiti della vita quotidiana.

Il genitore che sa attendere i tempi del figlio, l’insegnante che accompagna gli studenti con calma, o la persona che intraprende un percorso di psicoterapia, traggono beneficio dal non forzare i risultati. La pazienza, infatti, aiuta a costruire resilienza e fiducia nel processo, favorendo un cambiamento più stabile e autentico.

Ci dica, qual è il ruolo della pazienza nel cambiamento psicologico?

Nella pratica psicologica, la pazienza gioca un ruolo fondamentale: consente di affrontare il cambiamento gradualmente, accogliendo le proprie fragilità e i propri limiti come parte integrante del percorso di crescita.

Imparare ad avere pazienza non significa rinunciare all’azione, ma imparare a dare tempo al tempo. Essa permette di “sostare alla finestra della propria vita”.

In questo senso, la pazienza diventa una risorsa terapeutica che sostiene la mente nel suo naturale processo di trasformazione.

Coltivare la pazienza significa allenare la capacità di vivere nel presente, accogliendo le incertezze e i tempi del cambiamento.


Grazie mille Dott.ssa Cristina Mallarino per aver condiviso la sua esperienza e i suoi preziosi consigli su come coltivare la pazienza come risorsa di benessere e crescita personale.