Le molteplici cause della sterilità femminile

Redazione di Top Doctors
Da recenti studi è emerso che il 10% delle cause di sterilità femminile deriva da fattori genetici. I migliori esperti in Ginecologia ci spiegano come è possibile scoprire da cosa deriva questa condizione medica.

Approssimativamente, il 10% dei casi di sterilità femminile hanno un’origine genetica, includendo anomalie cromosomiche, responsabili, in molti casi, di aborti prematuri.
Oltre al fattore genetico, esistono altre tre cause responsabili della sterilità femminile:
- Disturbi dell’ovulazione (sindrome dell’ovaio policistico, assenza di ovulazione etc.)
- Alterazioni dell’anatomia dell’utero (polipi, mioma uterino, endometriosi etc.)
- Fattore tubarico (tube ostruite, infezioni etc.)
Scoprire l’infertilità
La diagnosi della sterilità femminile inizia, normalmente, con uno studio ormonale ed una ecografia per la donna, ed uno studio del seme per l’uomo. In funzione dei risultati di queste prove, lo specialista deciderà se ricorrere ad aventuali altri test.
Lo studio ormonale della donna deve essere effettuato durante determinati giorni del ciclo mestruale, che determinerà sia la diagnosi che il trattamento.
Sterilità combinata
È possibile che entrambi i membri della coppia presentino una situazione di infertlità, ed in questi casi, si parlerà di infertilità combinata. La diagnosi è più grave: infatti, il processo di ovulazione e fecondazione è doppiamente ostacolato.
Esistono poi casi in cui entrambi i partner sono fertili, ma insieme non riescono a concepire. In questi casi, si dovrà ricorrere a trattamenti ormonali.
Articolo redatto con la collaborazione del Dottor Sanchez, esperto in Riproduzione Assistita

