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Legamento collaterale esterno: cos'è, come si lesiona e come trattarlo

Il legamento collaterale esterno (LCE), noto anche come legamento collaterale laterale (LCL), è una struttura chiave dell’articolazione del ginocchio. La sua funzione principale è stabilizzare il comparto laterale del ginocchio, impedendo movimenti eccessivi verso l’interno (varo). Essendo meno frequentemente soggetto a lesioni rispetto al legamento collaterale mediale (LCM), il LCE viene spesso trascurato nelle diagnosi iniziali, con il rischio di complicazioni a lungo termine.

Anatomia e funzione

Il legamento collaterale esterno origina dall’epicondilo laterale del femore e si inserisce sulla testa del perone. A differenza del LCM, non è collegato al menisco laterale, il che lo rende più mobile ma anche più vulnerabile a stress improvvisi. Il LCE lavora in sinergia con altre strutture, tra cui il tendine popliteo e il bicipite femorale, per garantire la stabilità del ginocchio durante movimenti dinamici, come la corsa e i cambi di direzione.

Cause e tipologie di lesione

Le lesioni del legamento collaterale esterno si verificano principalmente a causa di traumi diretti alla faccia interna del ginocchio o di movimenti eccessivi in varo. Sport come calcio, rugby e sci sono particolarmente a rischio. A seconda della gravità, le lesioni vengono classificate in:

  • Grado I: stiramento senza rottura
  • Grado II: parziale lacerazione con instabilità moderata
  • Grado III: rottura completa con instabilità severa

Le lesioni di grado III possono coinvolgere anche il legamento crociato posteriore e il complesso posterolaterale, complicando il quadro clinico.

Diagnosi

La valutazione clinica include test specifici come il Varus Stress Test, che rileva l’instabilità laterale. La conferma diagnostica avviene tramite risonanza magnetica (RM), essenziale per valutare eventuali lesioni associate.

Trattamento e recupero

Le lesioni lievi del LCE (grado I e II) vengono trattate con riposo, ghiaccio, fisioterapia e tutori funzionali. Le rotture complete del legamento collaterale esterno (grado III), invece, spesso richiedono un intervento chirurgico, soprattutto negli atleti o in pazienti con instabilità significativa.


Il tempo di recupero varia in base alla gravità: le lesioni lievi richiedono da 4 a 8 settimane, mentre una ricostruzione chirurgica del LCE può necessitare fino a 6 mesi per un ritorno alla piena attività.