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Lesione del legamento crociato anteriore: sintomi, diagnosi e trattamenti

Il legamento crociato anteriore svolge un ruolo essenziale nella stabilità del ginocchio. La sua lesione, se non trattata correttamente, può compromettere seriamente la qualità della vita. Di seguito il Dott. Davide Ruffinella, specialista in Ortopedia e Traumatologia, ci descrive le caratteristiche principali di questa condizione, dai sintomi fino ai percorsi terapeutici.

Importanza del legamento crociato anteriore

Il legamento crociato anteriore è una struttura fondamentale per la stabilità del ginocchio; una sua lesione non correttamente trattata può determinare disabilità e l’instaurarsi di alterazioni degenerative progressive con ripercussioni negative sulla qualità della vita.

Quali sono le cause e i fattori di rischio?

Le lesioni del legamento crociato anteriore sono normalmente correlate all’attività sportiva e sono più frequenti nel sesso femminile. Il meccanismo traumatico è tipicamente un evento distorsivo senza necessità di contatto.

Quali sono i sintomi principali?

Il paziente spesso avverte un rumore interno “click” con un cedimento immediato al tentativo di carico e nelle ore successive un gonfiore del ginocchio dovuto al versamento articolare.

Come avviene la diagnosi?

La valutazione specialistica e gli approfondimenti strumentali (risonanza magnetica) permetterà di confermare una lesione legamentosa ed eventuali lesioni associate.

Scelta del trattamento in base alla tipologia di lesione

Non tutte le lesioni legamentose sono uguali, in quanto a volte sono complete e altre volte sono parziali. Il trattamento corretto andrà valutato con specialista di fiducia e dipende dall’età del paziente e dalle richieste funzionali, e potrà essere chirurgico o conservativo.

Per un approccio non chirurgico va intrapreso un percorso fisiokinesiterapico riabilitativo che nelle prime fasi è finalizzato a ridurre la sintomatologia dolorosa infiammatoria e successivamente volto a un recupero funzionale. Il trattamento chirurgico, un tempo riservato solamente a giovani sportivi, oggi presenta indicazioni più ampie e andrebbe eseguito precocemente per evitare l’insorgere di lesioni associate a carico delle componenti meniscali e cartilagine.

Tecnica operatoria

Gli interventi di ricostruzione del legamento crociato anteriore vengono eseguiti sotto guida artroscopica utilizzando in sostituzione del legamento degli innesti tendinei che normalmente vengono prelevati dallo stesso ginocchio in particolare il tendine rotuleo, quadricipitale o più frequentemente i tendini flessori.


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Decorso post-operatorio

L’intervento prevede una degenza di circa 24 ore e in seguito alla dimissione è possibile deambulare con stampelle indossando eventualmente un tutore articolato per un mese con sblocco graduale ed iniziando precocemente un percorso riabilitativo presso un centro specializzato che è fondamentale per un corretto recupero ed un risultato ottimale. Il ritorno all’attività sportiva anche agonistica può esserci normalmente dopo nove mesi. La storia passata ci ha insegnato che ridurre le tempistiche anche negli atleti di élite aumenta il rischio di recidive.