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Il Melanoma: prevenzione, diagnosi e nuove cure

Il Melanoma è un tumore maligno della pelle che origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione della melanina, il pigmento che protegge la pelle dai raggi solari. Sebbene sia meno comune di altri tumori cutanei, è il più aggressivo e potenzialmente pericoloso se non trattato tempestivamente. L’esposizione ai raggi UV, sia naturali che artificiali (lampade abbronzanti), e la familiarità rappresentano i principali fattori di rischio.

Prevenzione e diagnosi precoce del melanoma

La prevenzione e la diagnosi precoce costituiscono le armi più efficaci contro il melanoma. La regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Diametro superiore a 6 mm, Evoluzione nel tempo) è uno strumento utile per l’auto-esame dei nei. Qualsiasi lesione cutanea sospetta o che mostri cambiamenti di forma, colore o dimensioni deve essere valutata da uno specialista.

Diagnosi dermatologica e conferma istologica

La valutazione specialistica avviene tramite visita dermatologica e dermatoscopia, che consente di analizzare in modo approfondito le caratteristiche della lesione. In presenza di sospetto clinico, si procede all’asportazione chirurgica della lesione e al successivo esame istologico, fondamentale per confermare la diagnosi di melanoma e definirne lo stadio.

Stadiazione e biopsia del linfonodo sentinella

Un passaggio cruciale nella stadiazione del melanoma è la biopsia del linfonodo sentinella. Questa procedura, indicata in specifici stadi di malattia, permette di verificare se le cellule tumorali hanno iniziato a diffondersi ai linfonodi regionali, orientando le successive scelte terapeutiche. Quando il melanoma è confinato alla pelle, la chirurgia può risultare curativa.

Nuove terapie e prospettive di cura per il melanoma

Negli ultimi anni, la prognosi del melanoma avanzato è profondamente cambiata grazie all’introduzione dell’immunoterapia e delle terapie a bersaglio molecolare (Target Therapy). Questi trattamenti innovativi agiscono stimolando il sistema immunitario contro il tumore o colpendo specifiche alterazioni genetiche, come la mutazione BRAF, offrendo nuove e concrete possibilità di controllo della malattia e di sopravvivenza a lungo termine.


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