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Navigazione chirurgica per la protesi inversa di spalla: impianto ottimizzato con migliore risultato a breve ed a distanza

La protesi inversa di spalla rappresenta un'opzione terapeutica sempre più diffusa per il trattamento di diverse patologie articolari, come l'osteoartrite, le fratture e le lesioni irreparabili della cuffia dei rotatori. Questo modello di protesi è stata definita inversa perché ripropone l’anatomia al contrario, la testa omerale è impiantata sulla glena scapolare e la cavità della glena scapolare viene riprodotta sull’omero a cui è stata rimossa la testa dell’omero. Questa particolare configurazione consente di avere una funzione in elevazione ed abduzione del braccio anche se esiste una lesione ampia ed irreparabile della cuffia. In un contesto in cui la qualità della vita è un obiettivo fondamentale, è essenziale comprendere come e quando la navigazione può ottimizzare i risultati di questo intervento



Cos'è la navigazione GPS?

La navigazione GPS è una tecnologia innovativa che consente al chirurgo ortopedico di pianificare l’impianto della componente glenoidea (impiantata sulla scapola) su un modello elaborato sulla TAC tridimensionale della spalla del paziente e di visualizzare in tempo reale la posizione delle strutture anatomiche durante l'intervento. Questo approccio digitale permette una pianificazione più precisa e una maggiore accuratezza nel posizionamento della protesi, riducendo il rischio di complicanze e migliorando i risultati funzionali.

Vantaggi della navigazione nella chirurgia di spalla

Maggiore precisione nel posizionamento della protesi

Uno dei principali vantaggi della navigazione è la sua capacità di garantire un posizionamento ottimale della protesi. Il corretto allineamento e angolazione sono fondamentali per il funzionamento della spalla e per prevenire il rischio di usura precoce. Con la navigazione, i chirurghi possono effettuare aggiustamenti in tempo reale, assicurando una maggiore accuratezza rispetto alle tecniche tradizionali. In presenza di erosioni ossee della glena o cavitazioni dell’osso (geodi) si può pianificare un supporto metallico (augment) per colmare il difetto e modulare il posizionamento della componente glenoidea della protesi e delle sue viti di fissazione in modo da ottenere la migliore stabilità possibile.

Riduzione del dolore post-operatorio

I pazienti che si sottopongono a interventi di protesi di spalla con navigazione possono sperimentare una riduzione del dolore post-operatorio. Questo è in parte dovuto a un intervento meno invasivo, che riduce i traumi ai tessuti circostanti. Una gestione del dolore più efficace porta a una più rapida riabilitazione e un recupero più soddisfacente.

Recupero funzionale migliore

L’utilizzo della navigazione consente un recupero funzionale più rapido e completo. Grazie alla precisione nel posizionamento, i pazienti possono riacquistare la mobilità in tempi più brevi e con minore dolore. La riabilitazione post-operatoria è quindi più efficace, con un ritorno alle normali attività quotidiane che avviene in modo più fluido.

Protesi di spalla: quando è indispensabile?

La decisione di impiantare una protesi di spalla deve basarsi su una valutazione approfondita delle condizioni del paziente. Patologie come l'osteoartrite grave, lesioni irreparabili della cuffia dei rotatori e fratture complesse associate a netta limitazione della qualità di vita possono giustificare l'intervento. È fondamentale discutere con un ortopedico esperto per valutare i benefici e i rischi, così come le opzioni di trattamento disponibili.

La tecnologia al servizio della medicina

In Italia, la crescente diffusione di tecniche avanzate come la navigazione artroscopica riflette un impegno continuo per migliorare le cure ortopediche. I pazienti hanno accesso a tecnologie di ultima generazione che non solo migliorano i risultati clinici, ma elevano anche il livello di assistenza.

Conclusioni

In sintesi, la navigazione nella chirurgia della protesi di spalla offre vantaggi significativi che possono migliorare l'esperienza del paziente e i risultati clinici. L'adozione di queste tecnologie avanzate rappresenta un passo importante verso una medicina ortopedica più efficace e personalizzata.