Ossigeno-Ozono terapia: un approccio innovativo alla cura della salute

L’ossigeno-ozono terapia è una pratica medica che sfrutta gli effetti benefici dell’ozono nell’incrementare I livelli di ossigeno e dei suoi radicali disponibili a livello dei tessuti. Dal punto di vista terapeutico, sono differenti gli effetti e le applicazioni possibili; principalmente, è possibile ottenere effetto antiflogistico, antidolorifico, eutrofico, miorilassante e neoangiogenetico
Proprietà e metodi di somministrazione dell’ossigeno-ozono
I campi di applicazione risultano molteplici, in quanto le differenti vie di somministrazioni e le differenti concentrazioni scelte, inducono ad effetti biochimici e clinici differenti; gli ambiti di utilizzo coinvolgono dunque tantissime discipline mediche.
I metodi di somministrazione comprendono:
- infiltrazioni locali (intra o periarticolari, intramuscolari, intraforaminali, perinervose, peritendinee, sottocutanee);
- applicazione cutanea e lavaggi (olio ed acqua ozonizzati, bagging);
- via sistemica (endovenosa o insufflazione rettale).
Le principali proprietà mediche dell’ozono risultano invece:
- antiinfiammatoria e decongestionante
- antiedemigena
- antidolorifica
- disidratante
- attivante del microcircolo
- rigenerante sui tessuti
- cicatrizzante
- neurotrofica
- antibatterica e virustatica
- aumenta la deformabilità dei globuli rossi ed ottimizza l’utilizzo di glucosio
- migliora il metabolismo proteico e degli acidi grassi
Ovviamente, pressoché ogni ambito della medicina può avvalersi, sia sul piano direttamente terapeutico, sia come adiuvante, dell’ossigeno-ozono terapia. Risulta come sempre fondamentale la corretta diagnosi ed inquadramento clinico/diagnostico, cui conseguono le scelte terapeutiche di dosaggio / via di somministrazione più adatte per ciascun paziente.

