Per prevenire il mal di schiena, smetti di fumare!

Autore: Prof. Enrico Pola
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Editor: Jennifer Verta

Fumare, specialmente durante l’adolescenza, incide negativamente anche sulla salute dei dischi intervertebrali. Ne parliamo con il Prof. Enrico Pola, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Roma

Nuove ricerche sugli effetti del fumo

Secondo i risultati delle ultime ricerche, il fumo danneggerebbe non solo il muscolo cardiaco, i polmoni, i denti e la pelle, ma anche la colonna vertebrale. Il team dell’Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma in collaborazione con l’Università di Pittsburgh, è arrivato alla scoperta eseguendo uno studio sulla degenerazione dei dischi intervertebrali in un campione di topi. È stato visto, infatti, che il nucleo polposo di queste fondamentali strutture della colonna vertebrale, il cui compito è distribuire ed ammortizzare correttamente i carichi e le forze che agiscono sulla colonna, viene danneggiato e precocemente indotto alla degenerazione, dagli oltre 600 elementi chimici dannosi contenuti nelle sigarette.

I dischi intervertebrali

Le “bionde” danneggiano infatti il meccanismo cellulare del DNA che permette di riparare i tessuti ed allontanare l’invecchiamento cellulare. I risultati si ripercuotono dunque anche sulla schiena, i cui dischi degenerano più rapidamente dando origine precocemente a patologie, anche croniche, che si manifestano clinicamente come lombalgia, cervicalgia e radicolopatia. Secondo i ricercatori eliminare il fumo riduce il rischio di incorrere già da giovani in patologie degenerative del rachide e riduce la percezione del mal di schiena.

Ancora più dannosi durante la crescita

Un dato piuttosto importante che è emerso dalla ricerca è inoltre quello sull’esposizione al fumo durante l’accrescimento scheletrico, cioè durante l’adolescenza. Quando lo scheletro non si è ancora formato del tutto, infatti, i danni prodotti dal fumo risultano dieci volte peggiori rispetto a quelli causati sugli adulti. In generale, lo studio ha dimostrato come l’esposizione al fumo di sigaretta durante l’adolescenza induca una severa degenerazione dei dischi intervertebrali, causata dalla morte precoce delle cellule del nucleo polposo con una ridotta altezza dei dischi stessi al termine dell’accrescimento e, dunque, con una minore capacità di assorbimento e resistenza ai carichi. La ricerca sui vari fattori che incidono sul processo di invecchiamento e degenerazione dei dischi intervertebrali continua, ma per ora è certo che il fumo svolge una funzione estremamente importante nell’ostacolare il naturale processo di riparazione dei tessuti.

Prof. Enrico Pola
Ortopedia e Traumatologia

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