Piedi piatti nei bambini: condizione fisiologica o patologica?
Il termine medico corretto per definire il piede piatto sarebbe “piattismo”, ma nel linguaggio comune questo problema è meglio noto come “piedi piatti”. Si tratta di una condizione comune e fisiologica dell’epoca della prima infanzia, ma quando può diventare un problema? Ne abbiamo parlato con il Dott. Luigi Promezio, specialista in Ortopedia Pediatrica
Perché i piedi dei bambini possono essere piatti?
Come anticipato, i piedi piatti nei bambini è una condizione fisiologica molto diffusa (dato che esprime la naturale plasticità ed elasticità dei piedi), che di solito si sistema con la crescita.
L’arco tipico del piede si forma indicativamente tra gli 8 e i 10 anni, e se ciò non accade le cause potrebbero essere diverse: in primo luogo un’iperlassità legamentosa di origine costituzionale a carattere familiare. Possono poi coesistere concause secondarie, quali uno stile di vita eccessivamente sedentario e il sovrappeso.

L’evoluzione della forma è dunque contestuale alla funzione motoria che si evolve con la crescita. Esistono poi altre condizioni patologiche, di solito neurologiche, in cui il piattismo è presente.
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Quanto sono frequenti i piedi piatti nei bambini?
In età scolare, il piattismo è presente in circa il 13-14% della popolazione, ed è più frequente nel sesso maschile (2:1) e nei bambini obesi o in sovrappeso (3:1).
Che problemi possono comportare i piedi piatti?
Essendo un’alterazione della base d’appoggio del corpo, nel corso del tempo il piattismo può determinare disallineamenti articolari in più distretti, a partire proprio dal piede, fino a instaurare condizioni di alterazioni gravi come l’artrosi precoce. Alcune forme di piattismo sono in grado di determinare anche una condizione di alluce valgo giovanile di compenso.
Come capire se il piede di un bambino è piatto?
La diagnosi può essere formulata dopo attenta anamnesi, valutando in particolar modo la familiarità, l’età del paziente, le alterazioni morfologiche, le usure delle calzature e l’eventuale presenza di sintomatologia dolorosa. L’esame clinico, che deve riguardare entrambi i piedi e gli arti inferiori, deve essere condotto sia in statica che in dinamica, con l’utilizzo del podoscopio.
Come si curano i piedi piatti?
Il trattamento del piede piatto del bambino dipende da vari fattori: l’età, il grado di patologia, e varia dalla semplice osservazione fino all’utilizzo di plantari o alla correzione chirurgica.
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