

Irsutismo e ovaio micropolicistico: c’è una relazione? Risponde il Prof. Carlo Campagnoli, esperto in Ginecologia Endocrinologica a Torino.

Per irsutismo si intende la presenza di peli in zone del corpo della donna in cui generalmente non crescono. I fattori che determinano la comparsa di questo fenomeno sono molteplici: dalla particolare sensibilità periferica, all’azione degli androgeni, alla loro iperproduzione. Gli stessi fattori possono comportare alopecia, seborrea e acne e sono facilitati dalla cattiva alimentazione: i fattori nutrizionali, difatti, sono responsabili dell’aumento di insulina che, a sua volta, facilita l’azione degli androgeni e la loro iperproduzione, così come accade per la maggior parte delle donne che soffrono di ovaio micropolicistico.
Il quadro di ovaio micropolicistico è dovuto ad un’eccitazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovarico che comporta un aumento dell’ormone LH ed una produzione eccessiva di androgeni, con maturazione incompleta di follicoli oofori che si arrestano allo stadio di piccole cisti.
Più della metà delle donne che ne soffre è sovrappeso e il 70% presenta iperinsulinemia. Fattori facilitanti sono:
La relazione è da addebitare a diversi fattori: la ridotta produzione da parte del fegato delle proteine che legano gli ormoni androgeni e il fattore IGF-1, fattore di crescita insulino-simile; la proprietà stessa dell’insulina e dell’IGF-1 di stimolare la produzione di testosterone da parte delle ovaie e il conseguente malfunzionamento con incompleta maturazione dei follicoli oofori.
Nel caso in cui venga riscontrato ovaio policistico, occorre fare attenzione a delle norme importanti:

Questi sono alcuni comportamenti da osservare nel caso in cui una coppia sia alla ricerca di una gravidanza ma anche nel caso in cui si debbano diminuire i rischi legati al malfunzionamento del metabolismo. In conclusione, il trattamento dell’irsutismo e degli altri sintomi di iperandrogenismo dipende anche dall’evitare abitudini alimentari e stili di vita che possono innescare una serie di problematiche correlate tra loro e nocive per la salute della donna. La correzione di questi fattori è importantissima e prioritaria. A questa si possono eventualmente aggiungere farmaci ad azione anti-androgenica (alcune “pillole” contraccettive e altri prodotti più specifici), o, nel caso di ricerca della gravidanza, farmaci o integratori che migliorano la sensibilità all’azione metabolica dell’insulina, eventualmente associati a farmaci che stimolano l’ovulazione.
Ginecologia e Ostetricia a Torino