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Terapia ormonale sostitutiva in menopausa: benefici, rischi e indicazioni

Qual è il ruolo della terapia ormonale sostitutiva?

La terapia ormonale sostitutiva (HRT/TOS) non ha il semplice ruolo di alleviare i sintomi che caratterizzano lo stato menopausale ma di restituire all’organismo femminile quei livelli ormonali necessari per la salute femminile generale. E’ preferibile iniziarla entro 10 anni dall’ingresso in menopausa e prima del compimento del 60° anno di età, per poter così ottenere il massimo beneficio dal trattamento riducendo al minimo i rischi associati.

Perché la terapia ormonale sostitutiva è stata a lungo considerata rischiosa?

Dagli anni duemila la terapia ormonale sostitutiva è stata demonizzata in ambito medico come responsabile di aumento dell’incidenza di neoplasia mammaria ed eventi cardio-cerebrovascolari maggiori (studio WHI 2002), ma negli ultimi anni revisioni attente e complete dei dati pubblicati in letteratura hanno messo in evidenza i bias (errori di valutazione) presenti in tale studio. Nel novembre del 2025 la FDA (Food and Drug Administration USA) ha rimosso la terapia ormonale sostitutiva per la menopausa dal black box warning (avvertenza di massima sicurezza). Le controindicazioni assolute alla terapia ormonale sostitutiva sono rappresentate da neoplasie ormono-dipendenti (neoplasia mammaria, ovarica, uterina e alcune forme di neoplasia gastrica, vescicale e polmonare), pregressi eventi tromboembolici, patologie della coagulazione e gravi malattie epatiche.



Qual è il rapporto tra terapia ormonale sostitutiva e tumore della mammella?

E’ stato recentemente pubblicato su una rivista scientifica autorevole (Breast Cancer 2024, Kim J et al) il ruolo promovente della terapia ormonale sostitutiva sulla neoplasia mammaria, in termini di una modulazione della cellula neoplastica con riduzione dell’aggressività del tumore, favorita dalla terapai ormonale stessa.

Quali tipi di terapia ormonale sostitutiva esistono?

La terapia ormonale sostitutiva della menopausa può basarsi su trattamenti sistemici e/o locali, con diverse tipologie di ormoni e diverse modalità di somministrazione, che verranno valutate in sede di visita dal ginecologo.

Quanto conta lo stile di vita in menopausa?

Il punto di partenza per il benessere in menopausa è lo stile di vita (alimentazione sana e moderata, attività sportiva regolare quotidiana, astensione dal fumo e dall’alcool): ha un ruolo fondamentale sui sintomi menopausali e sulla loro gravità, oltre che sull’efficacia della terapia ormonale sostitutiva.