Post lockdown: bambini e adolescenti

Redazione di Top Doctors
Durante questa fase di ritorno alla normalità post Covid-19 sussistono una serie di preoccupazioni soprattutto relative ai più piccoli, che gli adulti devono affrontare. Cosa deve fare un genitore per ridurre l’impatto?
Dalla fine del lockdown è necessario abituarsi a questa nuova normalità, riprendere i contatti sociali, ritornare a lavoro e dimenticare le nuove abitudini degli ultimi 3 mesi.
Il tema diventa più delicato se si sposta l’attenzione sui più piccoli. I bambini e gli adolescenti che hanno vissuto in modo intenso la vicinanza con i genitori dovranno affrontare un allontanamento.
È probabile, quindi, che possano manifestarsi, in relazione al nuovo cambiamento, segni di disagio variabile in base all’età.
In alcuni casi, avendo trascorso molto tempo con i genitori, tra i principali disagi che potrebbero manifestarsi nei bambini e negli adolescenti ritroviamo:
- Preoccupazione per la salute dei genitori, vedendoli uscire di casa;
- Ansia relazionata alla separazione.
Le reazioni possibili includono:
- Pianto
- Rabbia
- Pipì a letto
- Vomito
Cosa fare?
Ecco alcuni consigli che possono aiutare i più piccoli a superare questa nuova fase:
- Accettare e accogliere il loro comportamento, cercando di rassicurarli e accompagnandoli nel processo di ritorno alla normalità;
- Spiegare con anticipo che gradualmente si ritornerà alle normali abitudini e che sia papà che mamma devono tornare a lavoro;
- Parlare di punti positivi come ad esempio tornare a giocare al parco, andare al mare, trascorrere del tempo con i nonni o con i cugini.
Si tratta di una fase molto delicata che deve essere monitorata. Qualora, queste preoccupazioni dovessero persistere sarebbe opportuno rivolgersi ad uno specialista al fine di capire come agire. Attraverso il servizio di telemedicina è possibile contattare un esperto in Psicologia che può aiutare a superare questi disagi.