Psicocardiologia: di cosa si tratta?
Che cos’è la psicocardiologia e perché è così importante? A parlarcene è la Dott.ssa Emilia Quadri, esperta in Psicologia e Psicoterapia a San Donato Milanese
Cos'è la psicocardiologia e in cosa consiste?
La psicocardiologia è una disciplina che si occupa dello studio dell'interazione tra i problemi cardiaci e i fattori psicologici. Nelle malattie cardiovascolari, alcuni comportamenti, come l’alimentazione, l’esercizio fisico e l’aderenza alla terapia medica, hanno un peso molto importante nell’esito della condizione. Per questo motivo è importante tenere conto degli aspetti psicosociali delle persone che sono affette da cardiopatia. La psicocardiologia è una disciplina capace di rispondere a questa esigenza e di contribuire alla prevenzione, al trattamento e alla riabilitazione delle persone affette da cardiopatia, che spesso sono costrette, insieme ai familiari, ad affrontare numerose difficoltà conseguenti alla malattia stessa. Questa disciplina affonda le sue radici nella Psicologia della Salute, che studia i rischi psico-sociali che possono incidere sull'insorgenza ed evoluzione di problemi o malattie cardiovascolari.

In altre parole, si focalizza sul modo in cui lo stress e altri fattori emotivi possono influire sulla salute del cuore. Questa scienza si basa sull'idea che il benessere mentale e le emozioni siano importanti per mantenere una buona salute del cuore. Si concentra quindi sull'analisi dei fattori psicologici che possono influire sulla salute cardiaca, come ad esempio l'ansia, lo stress, l'isolamento sociale e la depressione. La psicocardiologia si occupa anche di sviluppare strategie terapeutiche per aiutare i pazienti a gestire i problemi cardiaci di origine psicologica, come ad esempio l'angina, l'infarto, l'aritmia e la pressione alta.
L’unione tra psicologia e cardiologia consente di riconoscere il legame tra fattori psicologici, sociali ed emotivi con la patologia cardiaca, e sottolinea la necessità di far comunicare sullo stesso piano professionisti con competenze diverse e di integrare differenti e complementari competenze, al fine di ottenere un unico risultato, ovvero il miglioramento, la prevenzione, la cura e la riabilitazione degli individui portatori di una malattia cardiaca.
Quali sono le principali cause di problemi cardiaci di origine psicologica?
I problemi cardiaci di origine psicologica possono essere causati da diversi fattori, tra cui:
- Stress: lo stress cronico può aumentare la pressione sanguigna, i livelli di cortisolo nel sangue e il battito cardiaco, tutti fattori che possono danneggiare il cuore;
- Isolamento sociale: la mancanza di sostegno sociale può causare ansia e stress, aumentando il rischio di malattie cardiache;
- Ansia e depressione: possono causare cambiamenti nella pressione sanguigna e nel battito cardiaco, aumentando il rischio di malattie cardiache;
- Abuso di sostanze: l'abuso di sostanze come l'alcol e il tabacco può causare danni al cuore;
- Cattive abitudini alimentari: anche una dieta carente di nutrienti può aumentare il rischio di malattie cardiache.
Come si svolge una visita di psicocardiologia e come può aiutare i pazienti?
Durante una visita di psicocardiologia, si valuta lo stato psicologico del paziente e si analizza la sua storia familiare e medica per identificare eventuali fattori di rischio cardiaci.
La terapia psicologica può aiutare i pazienti a gestire lo stress, la depressione e l'ansia, riducendo così il rischio di malattie cardiache. La terapia può anche aiutare i pazienti a sviluppare strategie di coping (adattamento) per gestire la loro condizione e migliorare la loro qualità di vita.
I cambiamenti nello stile di vita possono includere l'esercizio fisico, l'adozione di una dieta sana e il controllo del peso.
Quali sono i principali benefici della psicocardiologia per i pazienti affetti da problemi cardiaci?
La psicocardiologia può offrire molti benefici ai pazienti affetti da problemi cardiaci di origine psicologica, tra cui:
- Miglioramento della salute cardiaca: la gestione dello stress, della depressione e dell'ansia può ridurre il rischio di malattie cardiache;
- Miglioramento della qualità della vita: la terapia psicologica può aiutare i pazienti a gestire i sintomi della loro malattia e a sviluppare strategie di coping per affrontare i loro problemi;
- Riduzione dei costi sanitari: La gestione della salute mentale può ridurre il rischio di ricoveri ospedalieri e di altri costi sanitari associati alle malattie cardiache;
- Prevenzione delle complicanze: Il controllo del colesterolo e della pressione sanguigna, insieme alla gestione dell'ansia e dello stress, può prevenire le complicanze delle malattie cardiache.
Quali sono le prospettive future della psicocardiologia come disciplina medica?
La psicocardiologia è una disciplina relativamente nuova, ma le sue prospettive future sono molto promettenti. Gli studi suggeriscono che la gestione della salute mentale può migliorare la salute cardiaca. Inoltre, la psicocardiologia può diventare sempre più importante in futuro, in quanto le malattie cardiache sono la principale causa di morte in molti paesi del mondo.

Il supporto educativo e l’intervento psicologico in ambito cardiologico hanno lo scopo di:
- incoraggiare e aiutare i pazienti ad attuare cambiamenti nel proprio stile di vita al fine di prevenire ulteriori episodi cardiaci;
- facilitare il ritorno ad una vita normale favorendo il reinserimento in ambito familiare/relazionale e lavorativo;
- affrontare la sofferenza psicologica che comunemente segue la malattia o l'intervento cardiochirurgico di potenziare le risorse che essi possiedono, al fine di favorire un più efficace adattamento alla malattia ed un miglioramento della qualità di vita.
Inoltre nella psicocardiologia vanno considerate le patologie congenite al cuore
I pazienti che nascono con patologie cardiache dette congenite e che devono essere sottoposti a ripetuti interventi al cuore durante tutta la vita sono in netto aumento perché dovuta ai progressi della cardiochirurgia e della cardiologia interventistica e si sta creando una nuova emergenza medica, sociale e psicologica in tutto il mondo, con conseguenti sfide agli operatori sanitari addetti alla loro gestione. Il paziente cardiopatico congenito, pediatrico, giovane adulto, adulto e i suoi familiari devono affrontare notevoli difficoltà in tutte le diversi fasi di vita soprattutto per le diverse ospedalizzazioni sin dalla più giovane età per procedure invasive e difficili che vanno a colpire un organo bersaglio molto sensibile anche dal punto di vista metaforico come il cuore.


