Soluzioni Digitali

Quali sono le differenze tra Coronavirus e influenza?

È ormai risaputo che i sintomi del Coronavirus siano molto simili a quelli dell’influenza, ma quali sono le differenze che ci permettono di distinguere queste due malattie?

COVID-19 e influenza: cosa hanno in comune?

  • uomo a letto con tosseEntrambe le condizioni danno origine a disturbi respiratori;
  • Sia il Coronavirus che l’influenza sono malattie che possono manifestarsi in modo lieve, grave (fino a portare alla morte) o non presentare segni particolari (assenza di sintomi);
  • Entrambe si trasmettono tramite il contatto e goccioline infette provenienti da saliva o secrezioni nasali;
  • In entrambi i casi la cura delle norme igieniche rappresenta un’arma di difesa contro il contagio e aiuta a ridurre la loro diffusione.

Quali sono, invece, le loro differenze?

La maggiore differenza tra influenza e COVID-19 è rappresentata, innanzitutto, dalla loro velocità di trasmissione. L’influenza, infatti, possiede un tempo di incubazione ridotto rispetto al Coronavirus ed un intervallo seriale (periodo di tempo trascorso tra i casi successivi) più breve: per questo motivo si trasmette più rapidamente. Oltre a questo:

  • La percentuale di contagio dell’influenza è maggiore nel periodo pre-sintomatico e nei primi giorni;
  • Il numero di infezioni a cui può dare origine ogni singolo caso di Coronavirus è di 2-2,5, superiore a quello dell’influenza;
  • I bambini rappresentano un importante canale di trasmissione dell’influenza, cosa che non avviene per il Coronavirus. Questo non significa che i bambini non corrano alcun rischio di infezione COVID-19, ma che l’impatto di questo virus nella fascia d’età che varia dagli 0 ai 19 anni sia molto ridotta rispetto alle altre;
  • Il tasso di forme severe è un altro aspetto che ci consente di differenziare queste due condizioni. Secondo le stime, infatti, circa l’80% dei pazienti affetti da Coronavirus è sintomatico o presenta una forma lieve della malattia, il 15% è rappresentato da infezioni gravi e il 5% da casi critici. In Italia, purtroppo, il tasso di casi severi è superiore a quello stimato, con una percentuale di letalità particolarmente alta. A confronto, l’influenza possiede una percentuale di casi critici minore;
  • In merito invece ai rischi che si corrono in base alle fasce d’età, l’influenza è più pericolosa per i bambini, le donne in gravidanza, le persone in età avanzata, i pazienti immunodepressi o affetti da patologie croniche. Il COVID-19, invece, ha un impatto maggiore negli anziani e in chi è affetto da patologie sottostanti;
  • Infine, l’ultima grande differenza è che gli effetti dell’influenza possono essere ridotti, se non addirittura evitati, dal vaccino; mentre per il Coronavirus non si possiedono ancora delle cure specifiche.

Sintomi di Coronavirus e influenza: facciamo chiarezza!

L’influenza è generalmente caratterizzata da:

  • ragazza che si soffia il nasoMal di gola;
  • Dolori muscolari;
  • Febbre;
  • Rinorrea (naso che cola).

Il COVID-19 può manifestarsi inizialmente con sintomi simili, ma in seguito sviluppa:

  • Dispnea;
  • Affanno;
  • Aumentata frequenza cardiaca;
  • Perdita di gusto e olfatto (non sempre);
  • Polmonite interstiziale (in casi più gravi).

Inoltre, la febbre che si presenta con l’influenza è generalmente più alta rispetto a quella del Coronavirus: a differenza del primo caso, la febbre da COVID-19 è spesso lieve, tanto da non costringere a letto chi la manifesta.

 

Anche in questo particolare momento, in cui sono state sospese le visite presenziali, è possibile mettersi in contatto con uno specialista attraverso il servizio di Telemedicina.