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Quando consultare l’Urologo?

In questo parleremo della figura dell’Urologo, di cosa si occupa e quando è consigliato consultarlo, insieme al nostro esperto in Urologia, il Chirurgo Maurizio Barale

Chi è l’urologo?

L’urologo è un medico chirurgo specializzato in Urologia e Andrologia. Il suo compito è di diagnosticare e curare le malattie sia dell’apparato urinario (indipendentemente dal sesso del paziente) che dell’apparato genitale maschile.

Cosa cura l’urologo?

Lo specialista urologo ha il ruolo di diagnosticare e curare, sia farmacologicamente sia chirurgicamente, tutte le anomalie, le disfunzioni e le malattie dell’apparato urinario, che colpiscono:

  • Reni
  • Ureteri
  • Vescica
  • Uretra
  • Ghiandole surrenali

Per quanto riguarda, invece, il sistema riproduttivo maschile, gli organi coinvolti sono principalmente:

  • Pene
  • Prostata
  • Testicoli

Quando consultare l’urologo?

L’imbarazzo non deve spingere a evitare un controllo urologico: si tratta di una visita importantissima, in quanto alcune patologie urologiche e andrologiche non presentano inizialmente sintomi o sono del tutto asintomatiche.

La prima visita urologica andrebbe effettuata presso intorno ai 14 anni, o prima, presso un urologo pediatrico se si sospettano anomalie/disturbi urinari. In seguito è consigliato sottoporsi regolarmente a controlli di check-up presso un urologo; in particolare l’American Urological Association suggerisce a tutti gli uomini di farsi controllare annualmente al di sopra dei 40 anni.

È caldamente raccomandato farsi visitare una volta l’anno, anche per le donne, in presenza dei fattori di rischio:

  • Obesità
  • Fumo
  • Familiarità per malattie urologiche, in particolare con il tumore della prostata nel caso degli uomini.

Naturalmente occorre rivolgersi a un urologo anche quando si manifestano sintomi che suggeriscono la presenza di malattie urinarie e/o andrologiche. Quali sono quindi i sintomi principali di un problema all’apparato urinario o agli organi riproduttivi maschili?

  • Sangue nelle urine 
  • Dolore e bruciore durante la minzione
  • Incontinenza urinaria, perdite di urina
  • Stranguria: stimolo frequente e urgente ad urinare
  • Urine torbide, maleodoranti
  • Getto delle urine debole o ridotto a sgocciolamento
  • Gonfiore nel basso addome, nell’inguine, nello scroto
  • Dolore pelvico o ai reni 
  • Diminuzione del desiderio sessuale
  • Difficoltà di erezione
  • Sangue nello sperma
  • Infertilità
  • Dolore, gonfiore, protuberanze e/o durezza nei testicoli