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TPLA – Trattamento Laser Percutaneo per Prostata: una nuova frontiera mini-invasiva

La TPLA (Transperineal Laser Ablation) rappresenta una delle più recenti innovazioni nel campo dell’urologia mini-invasiva. È una tecnica che utilizza un laser a bassa potenza per trattare in modo preciso e sicuro diverse patologie della prostata, in particolare l’ipertrofia prostatica benigna (IPB) e alcuni tumori prostatici localizzati di piccole dimensioni. Ne parliamo con il Dott. Alberto Diminutto, specialista in Urologia.

Cos’è la TPLA e come funziona?

La TPLA prevede l’introduzione di sottili fibre laser attraverso la cute del perineo (cioè la regione tra scroto e ano), sotto guida ecografica.

Queste fibre rilasciano energia laser che provoca una ablazione termica controllata del tessuto prostatico in eccesso o del nodulo tumorale, rispettando le strutture circostanti.

La procedura viene eseguita in anestesia locale o sedazione leggera, non richiede incisioni né ricovero ospedaliero prolungato, e permette un recupero estremamente rapido.

Il paziente, nella maggior parte dei casi, può tornare alle proprie attività quotidiane entro 24-48 ore.

TPLA per l’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)

Nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, la TPLA consente di ridurre il volume della prostata in modo mirato, migliorando il flusso urinario e riducendo i sintomi legati all’ostruzione.

L’energia laser induce una necrosi controllata del tessuto prostatico che, nel tempo, viene riassorbito dall’organismo, liberando il canale urinario.

I principali vantaggi della TPLA per l’IPB includono:

  • Procedura mini-invasiva senza incisioni.
  • Eseguita in anestesia locale o sedazione leggera.
  • Minima perdita di sangue e rischio ridotto di complicanze.
  • Mantenimento dell’eiaculazione nella maggior parte dei casi.
  • Recupero molto rapido e rientro precoce alle normali attività.

TPLA per piccoli tumori della prostata

Oltre all’ipertrofia prostatica, la TPLA può essere utilizzata anche per il trattamento mirato di piccoli tumori prostatici localizzati, in alternativa alla chirurgia radicale.

In questi casi, il laser consente di ablare in modo selettivo la zona interessata dalla neoplasia, preservando il resto del tessuto prostatico e minimizzando gli effetti collaterali.


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I vantaggi della TPLA per tumori prostatici selezionati:

  • Trattamento focalizzato e conservativo, indicato per lesioni di piccole dimensioni.
  • Assenza di incisioni o cicatrici.
  • Preservazione della funzione urinaria ed erettile nella maggior parte dei casi.
  • Possibilità di ripetere la procedura in caso di necessità.
  • Follow-up personalizzato con RM multiparametrica e dosaggio del PSA.

Per chi è indicata la TPLA?

La TPLA è indicata per pazienti con ipertrofia prostatica di volume medio o moderato che desiderano un trattamento efficace e mini-invasivo, e per uomini con piccoli tumori prostatici localizzati che non necessitano di un intervento radicale ma vogliono ridurre il rischio di progressione della malattia.

In sintesi

La TPLA rappresenta una nuova frontiera nel trattamento mini-invasivo della prostata, capace di coniugare efficacia, sicurezza e comfort per il paziente.

Che si tratti di ipertrofia prostatica benigna o di piccole lesioni tumorali, questa tecnica consente di intervenire in modo mirato e conservativo, migliorando la qualità di vita e riducendo al minimo gli effetti collaterali.