Trattamento mini invasivo endoscopico laser dell’ipertrofia prostatica benigna (HOLEP)
L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una condizione comune negli uomini sopra i 50 anni e può causare sintomi urinari fastidiosi, come difficoltà a urinare, bisogno frequente di urinare di notte o flusso urinario debole. Negli ultimi anni, il trattamento mini invasivo endoscopico con laser, noto come HOLEP (Holmium Laser Enucleation of the Prostate), ha rivoluzionato la gestione di questa patologia, offrendo risultati efficaci con un recupero più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale. Ne parliamo con il Dott. Giulio Massimo Balta, specialista in Urologia a Rovigo.
Cos’è HOLEP e come funziona?
Il trattamento HOLEP utilizza un laser olografico ad alta precisione per rimuovere il tessuto prostatico in eccesso attraverso l’uretra, senza incisioni esterne. Questo approccio endoscopico consente di enucleare la prostata ingrossata, migliorando significativamente il flusso urinario e riducendo i sintomi dell’IPB. Grazie alla tecnologia laser, il rischio di sanguinamento intraoperatorio è minore rispetto alle tecniche tradizionali, rendendo HOLEP una scelta sicura anche per pazienti con comorbidità o terapia anticoagulante.
Vantaggi del trattamento laser HOLEP
- Mini invasivo: nessuna incisione addominale, riducendo il rischio di infezioni e complicanze post-operatorie.
- Efficace per prostata di grandi dimensioni: HOLEP può trattare volumi prostatici significativamente maggiori rispetto ad altre tecniche endoscopiche.
- Recupero rapido: molti pazienti riprendono le normali attività entro pochi giorni.
- Riduzione del sanguinamento: il laser coagula i vasi sanguigni durante la procedura, diminuendo la necessità di trasfusioni.
- Riduzione del rischio di reintervento: i risultati duraturi della resezione laser riducono la probabilità di recidiva dei sintomi urinari.
Preparazione e procedura
Prima dell’intervento, il paziente viene sottoposto a una valutazione urologica completa, che può includere esami del sangue, ecografia prostatica e flussometria urinaria. La procedura viene effettuata in anestesia generale o spinale e richiede generalmente 1-2 ore, a seconda delle dimensioni della prostata. Dopo l’intervento, viene posizionato un catetere uretrale temporaneo per facilitare il drenaggio urinario e proteggere la vescica.
Recupero e follow-up
Il ricovero post-operatorio è solitamente breve, di 1-2 giorni. Nei primi giorni successivi, è normale osservare lieve sanguinamento urinario o bruciore, che tende a risolversi rapidamente. Il follow-up include controlli urologici e, se necessario, esami strumentali per monitorare il recupero della funzione urinaria. I pazienti possono tornare gradualmente alle attività quotidiane, evitando sforzi eccessivi nelle prime settimane.
Conclusioni
Il trattamento mini invasivo endoscopico laser HOLEP rappresenta oggi una delle opzioni più avanzate per la gestione dell’ipertrofia prostatica benigna, combinando efficacia, sicurezza e rapido recupero. Grazie alla precisione del laser e alla tecnica endoscopica, sempre più uomini con sintomi urinari significativi possono beneficiare di una soluzione duratura e meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale.

